Centurioni tornano al Colosseo. La Soprintendenza: “Marino fa’ qualcosa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 16:21 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 16:21
Centurioni tornano al Colosseo. La Soprintendenza: "Marino fa' qualcosa"

Centurioni al Colosseo (Foto Lapresse)

ROMA – I centurioni tornano al Colosseo. Tra gli ambulanti abusivi, racconta Laura Larcan sul Messaggero, i finti centurioni in costume non si sono fatti impaurire dalla diffida lanciata dalla Soprintendenza ai beni archeologici della capitale, che “invitava” a sgombrare tutta la piazza dell’Anfiteatro Flavio dagli abusivi.

Scrive Larcan:

Una piccola «centuria» si è piazzata fino a ieri in una location di prestigio per gli affari, a ridosso della rete del cantiere, con le vertiginose impalcature sullo sfondo, offrendo in piena tranquillità prestazioni folcloristiche a pagamento agli obiettivi dei turisti passanti. Eppure i diktat di allontanamento sono fioccati ormai da un anno e mezzo dal Campidoglio, sulla scia della nota diffida da parte della Soprintendenza ai beni archeologici di Roma Mariarosaria Barbera a sgomberare dall’ambulantato abusivo tutta la piazza del Colosseo (era il lontano 27 marzo del 2012).

E se si chiede un commento ai vertici di Palazzo Massimo, lo spettacolo non piace. Anche perché la posizione della Soprintendenza archeologica è nota da mesi: il Codice dei beni culturali e i vincoli dell’area monumentale parlano chiaro, ogni forma di commercio è inibita nell’area di rispetto del Colosseo, così come di tutta l’area archeologica centrale. Soprattutto per quelle attività commerciali del tutto fuorilegge, perché a fronte delle loro «pose» elargite ai turisti, non risultano concessioni per occupazione di suolo pubblico, nè il rilascio di scontrino al turista pagante, nè tassazione sugli introiti.

C’è da dire che, in fondo, dalla zona di pregio, i centurioni non se ne sono mai andati. (…) E il bello è che sulla piazza del Colosseo si vedono i vigili, spesso una camionetta dei carabinieri, talvolta la polizia di stato. Una questione, quella dei centurioni (rimasti fuori anche dalla delibera degli artisti di strada), che aspetta ancora di essere risolta, visto tutto l’interesse che avrebbe il Campidoglio a valorizzare l’area archeologica. A partire dal «povero» Colosseo.