Coronavirus, Ilaria Capua: “Le donne sembrano più resistenti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2020 10:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 10:38
Ilaria Capua, virologa

Coronavirus, Ilaria Capua: “Le donne sembrano più resistenti”

ROMA – “I dati mi sembrano incoraggianti – dice, intervistata da Giovanni Floris a DiMartedì, la virologa Ilaria Capua – il virus sembra allentare la presa. Sono cautamente ottimista, nelle prossime settimane speriamo di vedere il blocco del contagio”.

“Abbiamo parlato – continua – di persone più fragili, è molto importante preoccuparsi per il dopo di queste persone. Perché il virus è sempre lì dietro l’angolo”.

“Le donne – spiega la virologa – sembrano essere più resistenti, non sappiamo per quale motivo, forse perché sono più ligie o perché biologicamente sono meno sensibili alle infezioni”.

Coronavirus, i numeri (fin qui)

“Imploriamo tutti gli italiani a rimanere a casa”: è quasi una preghiera quella che il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri rivolge ai cittadini nel giorno in cui, per la terza volta consecutiva, l’incremento del numero dei nuovi malati da Covid-19 in Italia fa segnare una flessione. Una preghiera ma anche un monito, perché la curva non si è ancora invertita e siamo ancora in piena emergenza, come dimostrano purtroppo le 743 vittime in un solo giorno, 402 delle quali in Lombardia. Un dato in controtendenza rispetto a domenica e lunedì, quando i morti erano stati rispettivamente 651 e 601, e secondo solo ai numeri del 22 marzo, il ‘sabato nero’ in cui in tutta Italia si sono registrate 793 vittime.

“E’ ancora presto per fare previsioni sulla fine di questa emergenza, ma sono sicuro che ne usciremo grazie all’impegno di tutti gli italiani” ripete non a caso il premier Giuseppe Conte annunciando l’ennesimo provvedimento dal 23 di febbraio, un Dpcm che inasprisce le sanzioni per chi viola i divieti con multe da 400 a 3mila euro. Perché la priorità è sempre la stessa: ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti per evitare che il contagio si diffonda al sud. Al momento i numeri sembrerebbero confermare quella che è la tendenza degli ultimi giorni: i malati complessivi sono 54.030, con un incremento di 3.612 casi in 24 ore; un dato in calo sia rispetto a lunedì, quando la crescita è stata di 3.780 nuovi positivi, sia a domenica, quando si sono registrati 3.957 casi. Una fotografia nazionale che rispecchia i numeri della regione più colpita dall’emergenza: la Lombardia ha infatti registrato 958 nuovi casi mentre lunedì erano 1.025. 

Fonte: La7, Ansa.