Coronavirus in Italia, bollettino 2 dicembre: 16.806 nuovi positivi e 72 morti. Tasso positività 2,47%

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 2 Dicembre 2021 - 18:14 OLTRE 6 MESI FA
coronavrus, foto ansa

Coronavirus in Italia, bollettino 2 dicembre: 16.806 nuovi positivi e 72 morti. Tasso positività 2,47% (foto Ansa)

Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 2 dicembre. Sono 16.806 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 15.085. Sono invece 72 le vittime in un giorno, in aumento rispetto a ieri, quando erano state 103.

Coronavirus in Italia, tasso positività al 2,47%

I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore sono 679.462, in aumento rispetto ai 573.775 della giornata di ieri. Il tasso di positività è al 2,47%, stabile rispetto all’2,6% di ieri. Sono invece 698 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 12 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 55. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.298, ovvero 50 in più rispetto a ieri.

In tutto in Italia ci sono 208.871 attualmente positivi, 9.088 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.060.430, i morti 134.003. I dimessi e i guariti sono invece 4.717.556, con un incremento di 7.650 rispetto a ieri.

Vaccini ai bambini, il vademecum dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù

Tranquillizzare i genitori sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini per i bambini e combattere le fake news. Ecco le Faq messe a punto dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e diffuse dalla Regione Lazio per la sua campagna informativa sulle dosi pediatriche.

  • E’ DISPONIBILE UN VACCINO PER PROTEGGERE I BIMBI DA 5 A 11 ANNI?                      Si, il vaccino Pfizer e per i 5-11 anni viene usato un dosaggio inferiore, un terzo. Sono previste due dosi per iniezione intramuscolare a distanza è di tre settimane. In alcune nazioni la vaccinazione ai bambini tra 5 e 11 anni è già in corso (USA, Israele, Austria, Cile).
  • E’ SICURO PER MIO FIGLIO FARE IL VACCINO COVID 19?                                                        Sì. Gli studi effettuati dimostrano un’elevata efficacia nel prevenire il Covid(91%). La sicurezza e l’efficacia è stata attentamente monitorata inclusi studi in questa fascia di età.
  • PERCHE’ DOVREI FAR VACCINARE MIO FIGLIO?                                                                        La vaccinazione può aiutare a proteggere suo figlio. Sebbene un minor numero di bambini si sia contagiato questi possono essere infettati ed infettare. In alcuni rari casi, inoltre, nei bambini è stata descritta una forma di malattia infiammatoria (MIS-C) causata dal virus che può essere aggressiva.
  • QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIU’ COMUNI NEI RAGAZZI?                     Dolore, arrossamento e gonfiore al braccio in cui si è fatta l’iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, febbre e nausea. Questi effetti collaterali scompaiono in poche ore o giorni (circa due).
  • QUANTO DURA LA PROTEZIONE CONFERITA DAL VACCINO?                                             Per garantire la durata della protezione è previsto un booster negli adulti dopo 5 mesi. Una dose addizionale è prevista a partire dai 12 anni e dopo 28 giorni per i trapiantati o chi ha marcata compromissione immunitaria.
  • ESISTE UN INTERVALLO MINIMO DA RISPETTARE TRA IL VACCINO COVID 19 E LE ALTRE VACCINAZIONI?                                                                                                                         La somministrazione può essere concomitante, o a qualsiasi distanza di tempo, prima o dopo, con un altro vaccino inattivato (antipoliomielitica; antidifterica; antitetanica; anti -epatite B; anti-pertosse; anti-Haemophilus tipo b; anti-influenzale; anti HPV; anti-influenzale). Nel caso dei vaccini anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella; anti-herpes zoster; anti febbre gialla, la distanza è di 14 giorni.
  • I VACCINI SONO EFFICACI CONTRO LE VARIANTI ?                                                                     I dati preliminari di studi indicano che è efficace verso alcune varianti. La scoperta di queste varianti non cambia le raccomandazioni di base per la vaccinazione.
  • I VACCINI BLOCCANO LA TRASMISSIONE DEL COVID?                                                       Studi recenti hanno evidenziato che il vaccino è in grado di ridurre la probabilità di infettare. In un ampio studio in Israele i vaccinati avevano una riduzione del 90% del rischio di infezione asintomatica rispetto ai non vaccinati. Inoltre chi contrae l’infezione dopo la vaccinazione sembra che abbia la carica virale inferiori agli infetti non vaccinati. Da notare comunque che l’effetto protettivo non sarà mai del 100%.
  • GLI STUDI CLINICI SONO STATI ABBREVIATI PER AVERE PRESTO QUESTI VACCINI? Gli studi non hanno saltato nessuna delle fasi di verifica dell’efficacia e della sicurezza. La rapida messa a punto e approvazione si deve alle nuove tecnologie, ingenti risorse e a un nuovo processo di valutazione delle Agenzie regolatorie.
  • COME VIENE RILEVATA L’ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI ALLA VACCINAZIONE? Prima della vaccinazione il personale sanitario pone una serie di semplici, ma precise domande e valuta se la vaccinazione possa essere effettuata o debba essere rinviata.
  • SE MIO FIGLIO HA AVUTO IL COVID ED E’ GUARITO E’ INDICATO FARE IL VACCINO? Nei casi in cui si è avuta l’infezione (tampone positivo): -è possibile effettuare un’unica dose di vaccino entro i 6 mesi dal contagio -la valutazione dei titoli anticorpali non è utile per decidere se effettuare la vaccinazione -se sono passati più di 12 mesi dal contagio sarà necessario effettuare due dosi di vaccino.
  • SE MIO FIGLIO HA AVUTO UNA DIAGNOSI DI COVID (TAMPONE POSITIVO) E PRESENTA CONDIZIONI DI IMMUNODEFICIENZA A TRATTAMENTI FARMACOLOGICI E’ INDICATO FARE UNA SOLA DOSE?                                                                                               In questo caso è raccomandato fare due dosi.
  • LE PERSONE CHE SI INFETTANO DOPO LA PRIMA DOSE DEVONO RICEVERE LA SECONDA DOSE?                                                                                                                                 Nelle persone con infezione confermata con tampone dopo almeno 15 giorni dalla prima dose, l’infezione stessa rappresenta un potente stimolo per il sistema immunitario che si somma al vaccino. Dunque non è indicato somministrare a queste persone la seconda dose vaccinale. La vaccinazione parziale e la successiva infezione non precludono un eventuale richiamo nel futuro.