Droga sulla piste da sci: venticinque in un mese le denunce alle autorità

Roberta Casa*
Pubblicato il 12 Marzo 2010 10:55 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 10:56

La presenza di polizia d’alta quota non garantisce solo la prevenzione di comportamenti pericolosi e il tempestivo soccorso in caso di incidenti tra sciatori. Negli ultimi tempi l’azione degli agenti si è concentrata anche sul sequestro di sostanze stupefacenti quali hashish e cocaina, consumate sempre più spesso da sciatori e snowboardisti sui pendii delle montagne e nelle aree sciistiche. Ieri l’ultimo fermo: un avvocato marchigiano è stato sorpreso in Val Gardena dai militari, mentre sciava con uno spinello. L’uomo si era fermato ai bordi della pista da sci per fumare, quando gli agenti lo hanno sorpreso.

Pista da sci in val Gardena

Pista da sci in val Gardena

Da inizio febbraio sono già venticinque i turisti segnalati dai carabinieri di Ortisei alle autorità per detenzione di stupefacenti. L’uso di tali sostanze in pista incide sulle capacità di concentrazione di coloro che le assumono. Ma anche l’incolumità degli altri sciatori è in pericolo: spesso questi ultimi subiscono le conseguenze della disattenzione dei protagonisti di questi comportamenti.

Negli ultimi mesi sono già stati sequestrati complessivamente settanta grammi di hashish, venticinque di marijuana e ventidue spinelli pronti per l’uso. In due casi è stata registrata persino la detenzione ai fini di spaccio, rendendo necessario l’intervento dell’autorità giudiziaria.

*Scuola di Giornalismo Luiss