Football, atleta: “Violentato da allenatori e compagni”. Loro: “Atti goliardici”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Dicembre 2013 13:21 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2013 13:22
Football, atleta: "Violentato da allenatori e compagni". Loro: "Atti goliardici"

Una partita di football

VENEZIA – “Due allenatori e i compagni di squadra mi hanno violentato sul bus che ci riportava a casa”. Un giocatore di football americano degli Islanders di Venezia ha denunciato la squadra per violenza sessuale di gruppo. Gli imputati, due allenatori e cinque giocatori, andranno a processo il prossimo 5 febbraio e si difendono: “Solo atti goliardici, era un rito di iniziazione”. Ma il ragazzo, 23 anni, ha vissuto questo rito come una vera violenza sessuale e si è rivolto alle cure di uno psicologo per superare lo shock. Nel processo il giocatore si è costituito parte civile ed ha chiesto un risarcimento danni da 1 milione di euro.

Il Gazzettino spiega che i fatti risalgono al 29 giugno 2011, quando la squadra degli Islander Venezia si recò in trasferta a Trieste. Il giocatore era appena entrato in squadra e dopo quello che gli indagati hanno definito un “rito di iniziazione” ha abbandonato il football. Il ragazzo, che era in cura da uno psicologo, ha abbandonato anche l’università che stava frequentando.

Venezia Today riporta i presunti atti goliardici che sono costati ai compagni di squadra e agli allenatori la denuncia da parte del giovane e il processo che inizierà il prossimo 5 febbraio:

“Il giovane avrebbe subito quattro “riti” di iniziazione, che secondo i legali che rappresentano gli indagati sarebbero solo degli atti goliardici da non considerare violenze sessuali. In uno di questi due compagni di squadra avrebbero posto il sedere nudo in faccia al 23enne, in un altro un compagno gli avrebbe posizionato il pene sulla spalla e sulla testa, in un terzo l’ex atleta sarebbe stato immobilizzato per poi subire la simulazione di una “mungitura” dei genitali e in un ultimo caso il giovane sarebbe stato costretto a correre nella corsia dell’autobus venendo picchiato anche con delle mazze da baseball di plastica”.

Questi i comportamenti denunciati dal giovane come violenza sessuale e sarà il Tribunale a stabilire il confine tra “atto goliardico” e violenza e abuso.