Gay aggrediti a Milano, il pm chiede il processo per due skinhead

Pubblicato il 22 Novembre 2010 13:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2010 13:37

Il pm di Milano Mario Venditti ha chiesto il rinvio a giudizio per due skinheads milanesi, finiti in carcere lo scorso 22 settembre, per aver aggredito una coppia gay nel capoluogo lombardo, lo scorso 30 maggio. I due, Marco Ciampa e Andrea Filippo Tatoli, rispettivamente di 41 e 42 anni, e legati, anche se non vi fanno parte formalmente, al gruppo ‘Cuore nero’, circolo milanese dell’ estrema destra, avevano aggredito con calci e pugni la coppia, gridando ”Brutti fr.., le ragazze datele a noi che a voi non servono”.

Gianvito, 23 anni, studente di design al Politecnico di Milano, era stato pestato, quando era in compagnia del suo compagno e di due ragazze, alle Colonne di San Lorenzo, uno dei luoghi della movida milanese. Quella stessa sera i due avevano picchiato e rapinato anche un immigrato, sempre in zona Colonne. Il gip aveva motivato la custodia in carcere per loro spiegando che si era trattato di un’aggressione dettata dalla ”intolleranza”, da una ”propensione alla violenza” e da un ”intento di sopraffazione”. Per i due, accusati di lesioni, ingiurie e rapina, dovrà essere fissata l’udienza davanti al giudice dell’udienza preliminare.