Genova isolata, chiusa autostrada A26 per verifiche sui viadotti

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2019 21:53 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 23:16
pecetti foto ansa

Il cavalcavia Pecetti (foto Ansa)

ROMA  – Autostrade per l’Italia comunica che a partire dalle ore 21:30 di oggi, lunedì 25 novembre, è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni la tratta dell’autostrada A26 che collega Genova ad Alessandria, fino a Gravellona Toce nella provincia di Verbania Cusio Ossola.

La chiusura dell’autostrada non permette l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Tale misura non ha precedenti ed è stata presa dopo che la Procura aveva avanzato la possibilità di un sequestro per le condizioni dei cavalcavia.

Il capoluogo ligure è ora praticamente isolato. La chiusura dell’autostrada consentirà l’esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. La Direzione di Tronco condividerà i risultati di tali verifiche con gli enti competenti. In conseguenza di tale chiusura si consigliano itinerari alternativi.

Veicoli leggeri e autocarri fino a 7,5 ton (esclusi autobus): per la A26 dalla A10 uscire a Prà e proseguire fino a Masone tramite la SP 456 del Turchino. Per la A10 dalla A26 effettuare il percorso inverso. Veicoli pesanti superiori a 7,5 ton e autobus: per la A26 dalla A10 utilizzare la A7. Per la A10 dalla A26 obbligo di deviazione sulla Diramazione Predosa Bettole, dalla quale, con fermo temporaneo e progressivo deflusso, sarà possibile procedere verso Genova lungo la A7. Potranno proseguire fino a Masone i soli mezzi pesanti con destinazione di scarico o carico nella zona collegata a tale svincolo. Itinerari di lunga percorrenza: per i collegamenti tra la A4, A26 e A21 verso la Toscana, utilizzare la A21 fino all’allacciamento con la A1 e da questa raggiungere Firenze o riprendere l’autostrada tirrenica tramite la A15. 

Chiusura A26, presidente Autorità portuale: “Porto Genova così non può resistere più di una settimana”

Il Porto di Genova in queste condizioni non può resistere più di una settimana”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità portuale deL Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini, commentando la chiusura della A26.

“Ci sono più di 4000 tir al giorno che partono e arriviamo dal nostro porto – ha aggiunto – Tutto il Nord Italia produttivo dipende da noi e siamo alla vigilia di Natale. In queste condizioni tutto il traffico si scaricherà sulla A7 dove il traffico leggero è già intensissimo. Non sappiamo quanto durerà la chiusura, attendo risposte”.

Giovanni Toti: “Al primo posto la sicurezza dei cittadini, ma siamo sconcertati e preoccupati”

Siamo sconcertati e preoccupati per la notizia della chiusura dei viadotti Pecetti e Fado sulla A26. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto ed è sacrosanto che si facciano tutte le verifiche del caso, ma Genova, la Regione e i nostri porti saranno paralizzati.

Per questo ci siamo subito riuniti con il sindaco Bucci e il presidente del porto Signorini e fra poco andremo dal Prefetto per capire come il Governo intende gestire l’emergenza”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in un post pubblicato sul suo profilo Twitter,

Fonte: Ansa, Repubblica