Giugliano (Na), prostitute davanti alla chiesa. Il parroco: “Venga l’Esercito”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 marzo 2014 21:02 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2014 21:02
Giugliano (Na), prostitute davanti alla chiesa. Don Luigi: "Venga l'Esercito"

Giugliano (Na), prostitute davanti alla chiesa. Don Luigi: “Venga l’Esercito”

NAPOLI – Quelle prostitute fuori al portone della Chiesa di San Matteo a Giugliano, in provincia di Napoli, proprio non vanno giù a Don Luigi Pugliese che, pur di sbarazzarsene, è arrivato a invocare l’intervento dell’Esercito. Non ne può più delle continue incursioni di ladri e di e di tutte quelle macchine in coda a far la “fila della vergogna” lungo la stradina del borgo Stella Maris, nelle campagne a ridosso di Ponte Riccio.

La chiesa è stata negli ultimi giorni sempre più spesso visitata dai ladri. Racconta Don Luigi:

“Il Prefetto di Napoli e i commissari prefettizi che governano il Comune di Giugliano mi sono molto vicini. Se è necessario però possono anche inviare l’Esercito. Hanno portato via calici ed ostensori. Ma la strada che dalla circumvallazione esterna di Napoli porta alla chiesetta, costruita negli anni ’50 a servizio dei contadini che abitavano nelle case coloniche della zona è affollata – ad ogni ora del giorno e della notte – di prostitute e relativi clienti”.

Il parroco ha più volte invitato le prostitute ad allontanarsi dalla zona ma senza il risultato sperato. ”Allora io invoco l’intervento dell‘Esercito a tutela della decenza pubblica’‘, ha detto Don Luigi ricordando che non si offre uno spettacolo decorso ai fedeli, compresi i numerosi bambini che quotidianamente frequentano la chiesa per il catechismo

”Ringrazio le forze dell’ordine per quanto fanno – ha concluso don Luigi – ma se serve una vigilanza fissa si può anche ricorrere all’impiego dell’Esercito”.