Incidente cascate Acquafraggia: donna precipita e muore, forse voleva scattare una foto proibita Incidente cascate Acquafraggia: donna precipita e muore, forse voleva scattare una foto proibita

Incidente cascate Acquafraggia: donna precipita e muore, forse voleva scattare una foto proibita

Incidente alle cascate dell’Acquafraggia, in Lombardia. Una donna è precipitata e morta. Forse voleva scattare una foto in un’area “proibita”. In cui è vietato l’accesso. Il compagno ha provato a salvarla ma è precipitato con lei. Lui, però, si è ferito e si è salvato.

Incidente cascate Acquafraggia: donna precipita e muore

Tragedia in Val Bregaglia, laterale della Valchiavenna a pochi passi dal confine con la Svizzera. Una donna di 42 anni di Seregno (Monza e Brianza) è morta in un incidente nel parco delle cascate dell’Acquafraggia, nel territorio comunale di Piuro (Sondrio). 

Aveva probabilmente oltrepassato un’area non accessibile ai turisti perché delimitata da cartelli e ringhiere, in quanto ritenuta pericolosa. La donna è precipitata nella cascata e per lei non c’è stato nulla da fare, con il corpo recuperato nello specchio d’acqua.

Il compagno si è tuffato nelle cascate per salvare la fidanzata

Il compagno che era con lei, di 36 anni, nel tentativo di afferrarla per un braccio per impedire la caduta nelle fragorose acque delle spettacolari cascate richiamo per tanti visitatori, è a sua volta precipitato. Ma è stato recuperato ancora in vita dai Vigili del fuoco del comandante provinciale Amedeo Pappalardo.

Inizialmente le sue condizioni sembravano gravi, poi invece è stato accertato che ha riportato soltanto alcune fratture. La donna invece, nella caduta nel vuoto compiuta da un’altezza di diverse decine di metri, prima di finire in acqua è probabilmente andata a sbattere con violenza contro le rocce. E’ lì che avrebbe riportato gravissime lesioni che non le hanno lasciato scampo.

Incidente cascate Acquafraggia: la dinamica

Saranno ora le indagini dei carabinieri della Compagnia di Chiavenna (Sondrio) a ricostruire la dinamica della tragedia. Mentre la Procura di Sondrio quasi sicuramente disporrà l’autopsia sul cadavere.

La disgrazia è avvenuta all’ora di pranzo di domenica 13 giugno, attorno alle 12.30, e numerosi turisti hanno assistito al terribile volo chiedendo immediatamente l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Mese (Sondrio), accorsi con gli uomini del Soccorso alpino e i militari del Sagf della Guardia di finanza di Madesimo (Sondrio).

Molti di loro sono rimasti scioccati dalla scena. Anche il recupero, peraltro, è avvenuto sotto gli occhi di centinaia di persona, che si trovavano in un’area verde ai piedi della cascata, un grande prato dove la gente si ferma a prendere il sole o a fare picnic.

Le cascate dell’Acquafraggia devono il nome da ‘aqua fracta’, spezzata, dato che il getto cadendo si scompone in vari salti e rivoli. “Tanti si avventurano nella zona senza le scarpe idonee e violando i divieti spesso per scattare foto in punti molto panoramici – dichiara il sindaco di Piuro, Omar Iacomella -. Anche in questo caso la donna è entrata in un punto vietato dai regolamenti e cartelli ben visibili”.

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