Isola di Capo Rizzuto (Crotone), spara al fidanzato della sua ex: arrestato a 19 anni per tentato omicidio

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2021 15:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2021 15:41
Isola di Capo Rizzuto (Crotone), spara al fidanzato della sua ex: arrestato a 19 anni per tentato omicidio

Isola di Capo Rizzuto (Crotone), spara al fidanzato della sua ex: arrestato a 19 anni per tentato omicidio (Foto archivio Ansa)

Un giovane di 19 anni di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.

Secondo l’accusa avrebbe esploso alcuni colpi di pistola contro l’auto del fidanzato della sua ex, dopo avergli detto esplicitamente di lasciare stare la ragazza e avergli inviato a titolo ‘esplicativo’ immagini tratte dal film con Al Pacino Scarface.

Il tentato omicidio del rivale in amore a Isola Capo Rizzuto 

I fatti contestati risalgono allo scorso 23 aprile. Quel giorno il ventiduenne denunciò ai carabinieri di essere stato colpito da diversi spari mentre stava rincasando a bordo della propria auto la notte prima. 

I proiettili avevano colpito il cofano e la portiera anteriore della macchina e la scena era stata ripresa da alcune telecamere di videosorveglianza della zona, che mostravano due persone, una delle quali con un passamontagna in mano. 

Le indagini e l’arresto del giovane di 19 anni

I militari sono così riusciti a risalire al diciannovenne e hanno ricostruito il movente dell’aggressione: l’indagato, infatti, avrebbe sparato al rivale in amore perché questi aveva iniziato a frequentare la sua ex fidanzata. 

Il diciannovenne aveva prima avvertito il ventiduenne, intimandogli di lasciare la ragazza, invano. Ad un secondo appuntamento il ventiduenne non si sarebbe nemmeno presentato, riferisce il quotidiano locale Cn24. 

Da lì, secondo la ricostruzione degli investigatori, il diciannovenne era passato ai fatti e aveva sparato contro l’auto del rivale di notte, in Località Bugiafro. 

Le immagini di videosorveglianza e le intercettazioni hanno portato al diciannovenne, che nelle chat con la ex avrebbe avuto, secondo gli investigatori, un “insistente e asfissiante atteggiamento persecutorio”.