Marco Callegari ucciso a Tagliacozzo dopo lite per un cane

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2015 1:14 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2015 1:14
Marco Callegari ucciso a Tagliacozzo dopo lite per un cane

(Foto d’archivio)

L’AQUILA – Un colpo, presumibilmente di arma da fuoco (non ancora trovata) diretto al cuore. E’ morto così Marco Callegari, 35enne originario di Roma ma da tempo residente a Tagliacozzo, in provincia dell’Aquila. Ucciso al culmine di una lite per l’abbattimento di un cane.

Il fatto di sangue è avvenuto nella frazione Piccola Svizzera di Tagliacozzo, una zona residenziale in estate popolata maggiormente da romani. L’aggressione sarebbe stata preceduta da una colluttazione e il presunto responsabile è stato fermato: si tratta di un 40enne del posto, Pietro Catalano, ora sotto interrogatorio dei carabinieri.

Catalano, fermato due ore dopo il fatto nella sua casa, è stato trasportato all’ospedale di Avezzano dove è stato medicato per le contusioni che gli investigatori ritengono abbia riportato nella colluttazione con la vittima. Sul luogo del delitto è stato infatti trovato un martello che, secondo i carabinieri, sarebbe stato in possesso di Callegari. Nessuna traccia, invece, dell’arma con cui è stato esploso il colpo.

Scena del crimine una piazzola a pochi metri dall’abitazione di uno dei due e da un maneggio. Secondo le prime informazioni, il movente sarebbe da ricercare nell’abbattimento di un cane di proprietà di uno dei due. I carabinieri stanno cercando di rintracciare eventuali testimoni e di individuare elementi necessari alla ricostruzione dell’intera vicenda che sembrerebbe trarre origine da vecchi dissapori tra i due protagonisti. L’inchiesta è condotta dal sostituto procuratore Vincenzo Barbieri.