Maria Gandolfini, la figlia del leader del Family Day alla marcia contro il padre: “Lui vuole che bruci all’inferno”. Gli altri figli sfilano con lui

di Daniela Lauria
Pubblicato il 31 marzo 2019 18:25 | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2019 18:25
Maria Gandolfini, la figlia del leader del Family Day alla marcia contro il padre: "Lui vuole che bruci all'inferno". Gli altri figli sfilano con lui

Maria Gandolfini, la figlia del leader del Family Day alla marcia contro il padre: “Lui vuole che bruci all’inferno”. Gli altri figli sfilano con lui

VERONA – “Mio padre vuole che io bruci all’inferno perché sono separata”. A Verona ieri, per protestare contro il Congresso mondiale delle famiglie, c’era anche lei, un pezzo della famiglia Gandolfini. Maria, figlia di Massimo Gandolfini, storico leader del Family Day e organizzatore della kermesse, ha marciato con le migliaia di manifestanti che hanno sfilato contro le proposte dei congressisti. 

A Verona, oggi, al fianco del padre Massimo, si è palesata invece l’altra figlia: Loretta Gandolfini, la prima dei quattro figli sposati del leader del Family Day. Ha sfilato con lui alla testa del corteo dei 10 mila che hanno preso parte al Congresso. Niente trasgressione, un vestito leggero, ma un passeggino con due bambini, un terzo piccolino che spuntava dallo zainetto alle spalle.

Lungo la strada si sono aggiunti altri due dei sette figli, tutti adottati, del neurochirurgo bresciano. Paolo, ragazzo sudamericano, fisico atletico e cresta alla Balotelli, con moglie e due gemelline al seguito; e Marcos, consorte e altri due figli.

Nessuna critica o contrapposizione con Maria, che ieri ha avuto parole dure contro il convegno, che non ha esitato a definire “un evento maschilista, retrogrado e medievale”. A maggior ragione perché organizzato dal padre che, ha raccontato la donna, all’età di 18 anni l’ha fatta sposare in chiesa, matrimonio poi finito con una separazione. E lei è andata a Verona con il compagno e le figlie. “Mio padre mi considera un mostro. Lui ritiene che la mia famiglia sia da nascondere, qualcosa di cui vergognarsi. Da lui non ho mai ricevuto amore. Io invece sono qui col mio compagno e con le mie figlie – ha concluso Maria – per far vedere quanto è bella la mia famiglia allargata. Io penso che Gesù Cristo ami gay, lesbiche, famiglie colorate, così come tutte le altre”.

Parole che Massimo Gandolfini ha poi commentato così: “Le parole di Maria sono servite se non altro a demolire l’immagine del Gandolfini fascista che impone le sue idee. Per cui mia figlia fa giustamente quello che crede e che reputa giusto. Io naturalmente la rispetto. Lei è uno dei miei sette figli (tutti adottati, ndr) che amo tutti nella stessa maniera”, ha concluso il leader del Family Day.