Milano, 23 arresti per spaccio: tra i clienti ex di Isola, Gf… Modella: “Portami droga a casa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2018 10:15 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2018 14:44
Milano cocaina

Milano, arrestate 23 persone per spaccio droga: tra i clienti ex concorrenti Isola, Grande Fratello, chef…

MILANO – Più di 300 chili droga sequestrati e 23 persone arrestate, tra carcere e domiciliari, nelle province di Milano, Como, Monza e Brianza, Novara, Reggio Emilia, Savona, Torino e Varese. Sono i numeri del blitz condotto dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano. Gli indagati sono accusati a vario titolo di cessione di droga, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni e intestazione fittizia di beni.

E, tra i loro clienti, secondo l’accusa riportata da Federico Berni sul Corriere della Sera e Monica Serra su La Stampa, ci sarebbero state anche una modella, fidanzata di un ex tronista di Uomini e Donne, una ex concorrente dell’Isola dei Famosi molto vicina a un noto regista, professionisti e chef milanesi, che si facevano recapitare la droga direttamente a casa.

App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui

Ladyblitz – Apps on Google Play

A dare il via agli accertamenti, nel corso di un precedente filone d’inchiesta, l’arresto di due rapinatori, autori di un colpo alla filiale Ubi Banca di Cornaredo in cui ferirono a colpi di arma da fuoco un carabiniere. Durante le perquisizioni nei loro box furono trovati un chilo di cocaina e uno di marijuana. Da lì gli investigatori sono arrivati a chi forniva la droga.

Il blitz è scattato a Milano, Como, Monza e Brianza, Varese, Novara, Reggio Emilia, Savona, Torino e Varese. Al centro dell’indagine del Nucleo investigativo, ribattezzata “The hole“, un beauty center di Cerro Maggiore, nell’hinterland meneghino, intestato a un prestanome.

Qui i trafficanti si incontravano per la gestione degli affari di droga. I gruppi criminali, organizzati in ‘batteria’, si rifornivano di cocaina da calabresi contigui alla ‘ndrangheta, mentre l’hashish e la marijuana venivano acquistate in Spagna e da nordafricani. La droga era destinata sia alle ‘piazze’ al dettaglio di Milano e provincia, sia al mondo della movida di corso Como e centro città.