No Green Pass assaltano anche il Policlinico: stavano per fare il tampone a un ferito…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2021 8:01 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2021 9:39
No Green Pass assaltano anche il Policlinico: stavano per fare il tampone a un ferito...

No Green Pass assaltano anche il Policlinico: stavano per fare il tampone a un ferito… FOTO ANSA

Una trentina di manifestanti No Vax e No Green Pass dopo piazze e Cgil ha assaltato anche il pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma. Lì era stato ricoverato uno dei partecipanti alla protesta contro il green pass, sfondando la porta di ingresso. La situazione è tornata alla normalità dopo alcune ore con l’intervento delle forze di polizia. Ci sono però 4 feriti, due tra le forze dell’ordine e due operatori sanitari.

L’assalto No Green Pass a causa di un tampone

Il caos è scoppiato quando il manifestante ricoverato ha rifiutato di sottoporsi al tampone Covid al pronto soccorso del policlinico Umberto I. Arrivato in ospedale, spiega la polizia “il manifestante no vax si è rifiutato con modi violenti di essere sottoposto al triage e alle misure previste per il contenimento del Covid -19”. E’ stato posto in isolamento, in quanto persona non vaccinata. “Nel frattempo – prosegue la Questura – all’esterno dell’ospedale si sono adunati alcuni parenti e amici, i quali hanno iniziato ad inveire verbalmente contro il personale sanitario, aizzati dallo stesso manifestante”.

L’infermiera colpita in testa con una bottiglia

Una infermiera colpita con una bottigliata in testa durante l’assalto al pronto soccorso. A riferirlo all’ANSA l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Colpita durante la colluttazione e poi refertata con alcuni giorni- spiega D’Amato – l’assalto è scattato perché uno dei fermati, un uomo proveniente dalla Sicilia, era ricoverato in ospedale. Probabilmente nel tentativo di liberarlo”. L’assessore spiega che ci sono dei danni: “Forzata la porta d’ingresso, divelte barelle e gli operatori si sono barricati dentro. I facinorosi sono però riusciti ad entrare nell’area rossa del pronto soccorso”.

“Solidarietà ai medici, infermieri e operatori sanitari del pronto soccorso dell’Umberto I di Roma vittime di un vile attacco avvenuto questa notte. Un altro atto di squadrismo ai danni di chi tutti i giorni lavora per tutelare la salute delle persone. Piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine affinché individuino al più presto i responsabili”. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando l’aggressione al pronto soccorso dell’Umberto I.