Nokia-Siemens chiude le sedi di Palermo e Catania

Pubblicato il 2 Luglio 2012 14:49 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2012 14:53

PALERMO, 2 LUG – Nokia-Siemens abbandona la Sicilia. ”Stamattina è stata recapitata ai sindacati la lettera con cui i vertici Nokia-Siemens aprono la procedura di mobilità per tutte le sedi italiane. Gli unici siti che chiuderanno saranno Catania e Palermo: i nostri timori si sono rivelati, purtroppo, fondati”. Lo rende noto il vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Luca Vecchio, evidenziando come ”ancora un volta, una multinazionale abbandona la nostra Isola”.

”E, ancora una volta, le istituzioni locali, innanzitutto la Regione Siciliana, dimostrano la loro inadeguatezza.- aggiunge – Da tempo, l’Ugl Metalmeccanici aveva chiesto ai vertici regionali di convocare l’azienda per individuare una soluzione alla crisi, paventata con l’avvio di un piano di incentivi all’esodo”.

”Inoltre, avevamo anche incontrato il governatore Raffaele Lombardo, – prosegue – che ci aveva rassicurato sull’impegno della Regione per salvaguardare il futuro dei dipendenti siciliani”. ”Purtroppo – aggiunge Vecchio -, a differenza di quanto accaduto in altre regioni, non solo non è stato convocato alcun tavolo, ma da parte dell’amministrazione regionale siciliana ci sono stati il più assoluto silenzio e il più assoluto immobilismo. Ora, in mano abbiamo un pugno di mosche, e una lettera che annuncia la chiusura delle sedi siciliane”.