Ocean Viking, migranti sbarcati e già redistribuiti. Conte: “Salvini non rosicare…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2019 10:58 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2019 12:54
Ocean Viking: 182 migranti sbarcati a Messina

I migranti salvati dalla Ocean Viking, nave ong

ROMA – Sbarco dei migranti da nave Ocean Viking delle ong di Sos Mediterranee e Msf, arrivata stamane nel porto di Messina, intorno alle 8.30. Si è partiti dai bambini con le loro mamme. Alcuni sono stati condotti nelle ambulanze sistemate nel molo Norimberga per le prime cure.

Ieri l’accordo europeo, in cui per la prima volta e rapidamente, i paesi membri accettano di condividere gli oneri dell’accoglienza. I migranti saranno redistribuiti in 5 paesi. Un successo che permette al governo Conte di risolvere l’emergenza umanitaria in tempi brevi in un quadro di politica migratoria comune. Un cambio di passo enorme rispetto allo stillicidio delle crisi sistematiche di naufragi e porti chiusi.

Conte: “Salvini non sia geloso e invidioso”

“Salvini non deve avere gelosia e invidia, abbiamo compiuto un passo avanti storico, che non era mai successo prima. Se si difende l’interesse italiano bisogna guardare al risultato, non bisogna guardare a chi lo ottiene e chi non lo ottiene”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista esclusiva a Sky TG24, in onda integralmente nell’edizione delle 13, parlando dell’accordo sui migranti discusso ieri a Malta.

Sbarcati 182 della Ocean Viking, anche neonata di appena una settimana

Sono 182 le persone fatte approdare, tra loro 14 bambini, tra cui una neonata di poco più di una settimana di vita. Ai bimbi gli operatori della Croce Rossa hanno dato giochi e palloncini.

Successivamente i profughi saranno accompagnati nell’hotspot di Bisconte, allestito nella caserma Gasparro.

Cinque paesi Ue si divideranno i profughi

La decisione di indicare Messina come porto sicuro è stata presa dal Viminale dopo che la Commissione europea ha raggiunto un accordo sulla redistribuzione dei migranti in cinque paesi dell’Ue. (fonte Ansa e Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).