Palermo: mille euro a materia e esame passato

Pubblicato il 2 Marzo 2012 - 08:52 OLTRE 6 MESI FA

PALERMO – Falsificavano il superamento di esami universitari che non erano stati invece mai sostenuti. Con questa accusa la polizia ha arrestato, concedendo i domiciliari, due dipendenti dell’Ateneo palermitano e un ex studente. Sono tutti indagati per accesso abusivo ad un sistema informatico, frode e falsita’ ideologica in atto pubblico. Sono oltre 200 i casi di falsi caricamenti sul computer di esami per un arco temporale di diversi anni. La facolta’ coinvolta nella maggior parte dei casi e’ quella di Economia e Commercio, ma sono stati riscontrate prove taroccati anche in quelle di Architettura, Giurisprudenza e Ingegneria.

Scrive Repubblica che un esame di economia costava circa 1000 euro. Agli arresti domiciliari, prosegue il quotidiano, sarebbero finiti i funzionari Rosalba Volpicelli, 49 anni, e Ignazio Giulietto, 56 anni, nonché l’ex studente Francesco Giaconia, 28 anni.

Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto, Leonardo Agueci sono state condotte anche attraverso intercettazioni telefoniche poi supportate da acquisizioni di documenti. Il meccanismo della truffa era semplice. I dipendenti dell’universita’ inserivano nel sistema informatico in dotazione il superamento da parte di numerosi studenti di una serie di esami che in realta’ non risultano essere mai stati sostenuti.

Il raggiro e’ emerso dal confronto tra la documentazione cartacea acquisita nel corso delle indagini, costituita dai verbali e dagli statini e i dati informatici. Si tratta, ”comunque, soltanto – affermano gli investigatori – di una parte del fenomeno del malaffare che si era consolidato all’interno degli uffici amministrativi dell’ateneo”.

I magistrati sostengono che sono in corso ulteriori accertamenti sia per definire in modo piu’ completo le dimensioni della truffa sia per accertare eventuali connivenze nell’ambito della struttura amministrativa dell’ateneo.