Paolo Limonta, collaboratore di Pisapia a Milano: Usa gli negano il visto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 19:16 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 19:16

MILANO –  Vedersi rifiutare il visto per andare negli Stati Uniti non accade a molti italiani: ma è quel che è successo a Paolo Limonta, responsabile dell’Ufficio per la città di Palazzo Marino. Cioè un collaboratore, se così si può dire, del sindaco di centrosinistra Giuliano Pisapia.

A raccontare la sua avventura è lo stesso Limonta sulla propria pagina Facebook. Secondo quanto scrive il Consolato americano di Milano gli avrebbe negato il visto (e quindi impedito l’ingresso nel Paese) per andare insieme a suo figlio e ai suoi nipoti in viaggio negli Stati Uniti.

Ha scritto Limonta su Facebook: 

Mio figlio e i miei nipoti stanno organizzando un viaggio negli USA e vogliono che io vada con loro. Ma il 3 giugno mi viene comunicato che l‘autorizzazione del Viaggio senza Visto non è stata approvata e devo presentarmi il 27 giugno al Consolato di Milano. Oggi mi presento e una simpatica funzionaria mi comunica che la mia richiesta di visto non è stata accettata e, incredibilmente, chiede a me di spiegarle le ragioni di questo rifiuto. Le ho suggerito di verificare se, per caso, alla base della non concessione del visto, ci potesse eventualmente essere il fatto che ho difeso e difendo i diritti di molti popoli oppressi come i kurdi, i palestinesi, gli iracheni e continuerò a farlo.  Con gli occhi un po’ sgranati mi ha consegnato un modulo in cui mi si dice che potrebbero essere necessari dai venti ai novanta giorni e anche di più per esaminare la mia situazione ed eventualmente rilasciarmi il visto.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Pisapia: “E’ un equivoco che sono certo sarà chiarito, ha detto in consiglio comunale, rispondendo all’opposizione che chiedeva chiarimenti. “La mia solidarietà a Paolo Limonta, ma rispetto a quello che è un equivoco che sarà chiarito. Invito Palazzo Marino a non sopravvalutare una decisione che non è stata ancora presa ma rinviata nei confronti di Paolo Limonta che è un rappresentante delle istituzioni”.

 

Paolo Limonta, collaboratore di Pisapia a Milano: Usa gli negano il visto

Il post di Paolo Limonta