Patrizia, che non affitta ai meridionali, si pente. Ma ora le ragazze rifiutano la casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2019 8:58 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2019 8:58
Patrizia, la signora di Milano che non affitta ai meridionali, si pente. Ma ora le ragazze rifiutano la casa

Patrizia, che non affitta ai meridionali, si pente. Ma ora le ragazze rifiutano la casa

ROMA – Si è pentita Patrizia, la signora che non ha affittato casa a una ragazza di Foggia, Deborah Prencipe, (con la motivazione che era meridionale). La signora si è scusata a La Zanzara su Radio24, offrendo anche la possibilità di affittare casa, ma ora sono Deborah e la sua compagna a non volere più la casa.

“Non sono razzista. Non sono di Salvini, non sono di nessuno, mi ha fatto talmente sbroccare che non so neanche io perché mi è partito di dirle così. Ho anche parenti meridionali, non so come mi è uscito, il cervello mi è partito. Cosa devo fare? Buttarmi nel Naviglio? Mi devo sparare?. Le ho anche chiesto scusa, Ma lei non mi ha più risposto. Le ho perfino chiesto di incontrarci, sono disposta a chiedere scusa”. 

“Noi non vogliamo fare politica, noi abbiamo raccontato un fatto – ha controreplicata Laura Ortolani, la compagna di Deborah Prencipe che aveva denunciato il fatto – Noi personalmente crediamo che sia solamente una mossa strategica. Non si aspettava tutto questo clamore. Noi abbiamo gli audio. Noi adesso ci stiamo muovendo con il nostro legale per capire. Non finirà tutto a tarallucci e vino”.

“Assolutamente non siamo più interessati alla sua casa. Ci mancherebbe altro. È passato un giorno. Se la signora si fosse pentita se ne poteva accorgersene prima non dopo con la stampa fuori casa. Ogni persona deve avere la responsabilità di ciò che dice. Io non ho nominato Salvini, lo ha fatto lei. Avrei avuto piacere di contattare Salvini per sapere se si fosse dissociato da tutto questo”. 

Gli audio della signora Patrizia che non affitta ai meridionali.

Negli audio pubblicati si sente distintamente la signora dire cose come: “Per me i meridionali sono sempre meridionali, anche nel 4000, non solo nel 2000. I meridionali, i neri i rom son tutti uguali. Guardi io son proprio una razzista al 100%”, “ciò che importa è quello che c’è scritto sulla carta di identità, non è una Svizzera, è una meridionale, è diverso”.

Guardi – dice la signora nell’audio pubblicato da Deborah-, di quel che pensa lei non me ne frega un bel niente. Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, non solo nel 2000. Per me i meridionali, i neri, i rom sono tutti uguali. Io sono proprio una razzista al cento per cento. Io guardo a quello che c’è scritto sulla carta d’identità e a me questo da lombarda di Salvini è una cosa a cui tengo. Che è meridionale è una roba che son venuta a sapere io, non è che è un segreto di Stato. Non è una svizzera, è meridionale, è diverso. Comunque, non stiamo qui a discutere, io sono razzista e per me va benissimo. Forse sono venuta a saperlo troppo tardi, se lo sapevo prima, la chiamavo prima. Comunque a me quello che pensa lei non me ne frega un ca**o”.

Di fronte al rischio che queste parole potessero esser pubblicate dalla ragazza, aggiunge: “Lo scriva, scriva! Scriva sotto il post: la signora è una salviniana, è una leghista come Salvini, il suo capitano. Lo scriva pure. Ma deve scriverlo in grande: ecco le leghiste cosa fanno. Perché dall’inizio Salvini ce l’aveva con i meridionali, quindi scriva il post e lo metta pure in grande. Questo è importante, mi raccomando”.

(Fonte La Zanzara e Ansa).