Quartu Sant’Elena, Susanna Mallus uccisa con 18 coltellate: fermato il fratello. Litigavano per l’eredità

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2019 8:46 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2019 8:47
Quartu Sant'Elena, Susanna Mallus uccisa con 18 coltellate: fermato il fratello. Litigavano per l'eredità

Quartu Sant’Elena, Susanna Mallus uccisa con 18 coltellate: fermato il fratello. Litigavano per l’eredità

CAGLIARI – L’ennesima lite furibonda, tra fratello e sorella, per una eredità, per la divisione di quelle case, una accanto all’altra, a Quartu Sant’Elena, nella città metropolitana di Cagliari, poi l’omicidio e la fuga. Susanna Mallus, 55 anni, è stata uccisa almeno con 18 coltellate, tre delle quali mortali. Principale sospettato del delitto il fratello della donna, Massimiliano Mallus, operaio edile di 52 anni.

Lo hanno fermato in stato confusionale in una strada di Quartu, dopo lunghe ricerche. Ora è piantonato, in stato di fermo, all’ospedale Brotzu di Cagliari. L’omicidio si è consumato nella notte tra venerdì e sabato, in una abitazione alla periferia di Quartu. Fratello e sorella vivevano in due stabili attigui: da un lato Massimiliano con la moglie, nell’altra casa la vittima e la madre di 84 anni, che ha difficoltà di deambulazione. La figlia si prendeva cura di lei.

Fratello e sorella litigavano da 13 anni, dalla morte del padre, per questioni ereditarie. Continue discussioni a cui erano abituati anche i vicini: “Li sentivamo spesso urlare, ormai non ci facevamo più caso”, raccontano. Anche venerdì sera, intorno alle 21,30, Susanna e Massimiliano hanno discusso. Una lite molto accesa, tanto che le urla del 52enne sono state sentite anche dal compagno della vittima che l’aveva chiamata al telefono più volte.

Non è ancora stata stabilita l’ora esatta del delitto. Di certo verso mezzanotte Massimiliano ha raggiunto la sorella a casa e ha litigato con lei. Poi avrebbe afferrato un coltello da cucina e l’avrebbe uccisa. Quindi si è allontanato a piedi da casa e di lui si sono perse le tracce. Fino a sabato sera, quando l’hanno trovato per strada in stato confusionale.

A far scattare l’allarme, intorno alle 2 di notte, è stato il compagno di Susanna che, dopo aver tentato più volte di chiamarla e non ottenendo risposta, ha avvertito il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Quartu, coordinati dal maggiore Valerio Cadeddu: hanno visto dalla finestra della casa il corpo della donna a terra e sono entrati, ma ormai era troppo tardi. Nell’abitazione c’era anche la madre.

E’ partita così una caccia all’uomo, con decine di uomini, unità cinofile, un elicottero, lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, il Battaglione Sardegna e la Sezione Anticrimine del Ros. (Fonte: Ansa)