Rifiuti Lazio, l’Europa: “Emergenza disastrosa. Stato e Regione intervengano”

Pubblicato il 4 Dicembre 2012 9:42 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2012 13:15
La discarica di Malagrotta (Foto Lapresse)

La discarica di Malagrotta (Foto Lapresse)

STRASBURGO –  L’emergenza rifiuti nel Lazio è disastrosa. Stato e Regione devono intervenire. La discarica di Malagrotta non dovrebbe essere lì, e neppure si possono fare nuove discariche a Riano, Pian dell’Olmo o ai Monti dell’Ortaccio”. La Commissione del Parlamento europeo in visita in Lazio e Campania certifica una situazione “profondamente critica”. Anche se il governo è “consapevole” e “sta facendo tutto il possibile per evitare che Roma diventi la discarica dei rifiuti”, “è chiaro che i poteri e l’autorità del Commissario speciale per il Lazio sono totalmente inadatti”.

Se in Campania le cose starebbero andando un po’ meglio, la situazione peggiore è proprio quella del Lazio. Qui, hanno notato i commissari di Strasburgo, i “livelli di consultazione pubblica sono abissalmente bassi” e “le popolazioni locali si sentono completamente ignorate dalle autorità politiche, che hanno portato avanti per troppo tempo una politica totalmente inadeguata”. Lo Stato e la Regione Lazio, è l’esortazione dei commissari, devono intervenire “per mettere in sicurezza la discarica di Malagrotta”.

Immediata la replica del Colari, il Consorzio laziale rifiuti che gestisce Malagrotta: “La valutazione finale della vicenda si avrà solo dopo la decisione del prefetto Sottile, commissario all’emergenza rifiuti. Per parte nostra confidiamo che le miriadi di approfondimenti tecnici effettuati, assieme alle più che precauzionali scelte progettuali adottate, possano dissipare ogni perplessità circa la conformità del progetto ad ognuna delle disposizioni comunitarie applicabili”, con riferimento all’opzione Monti dell’Ortaccio indicata e caldeggiata da Sottile ma decisamente rigettata dagli enti locali.

Anche il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, è intervenuto sull’emergenza rifiuti nel Lazio: “Non si può correre il rischio di una capitale con le strade invase dai rifiuti”, ha detto. Per questo, ha aggiunto Clini, il governo è pronto ad emanare un provvedimento.