Roma, Roberto Sacchet precipita dal terrazzo di casa e muore dopo una festa: è giallo

di Daniela Lauria
Pubblicato il 4 Agosto 2019 20:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2019 8:26
Roma, Roberto Sacchet precipita dal terrazzo di casa e muore dopo una festa: è giallo

Polizia scientifica su una scena del crimine in una foto d’archivio Ansa

ROMA – E’ precipitato dal terrazzo della mansarda fin giù nel cortile interno di casa. E’ morto così Roberto Sacchet, di 29 anni, dopo una serata di festa con gli amici. La tragedia si è consumata in un’abitazione dell’Infernetto, zona a sud di Roma, dove il giovane è cresciuto con la mamma e il fratello. 

Ad accorgersi del corpo del ragazzo nel giardino dello stabile sono stati i vicini che hanno immediatamente chiamato la polizia. Le indagini, al momento, non escludono alcuna ipotesi e gli agenti stanno sentendo parenti e conoscenti, compreso l’amico che era in casa con la vittima e non si sarebbe reso conto di nulla. Tanto che quando gli agenti del commissariato di Ostia sono arrivati, lui stava uscendo di casa come se nulla fosse accaduto.

Dai primi accertamenti sembra che il ragazzo abbia compiuto un volo di circa dieci metri, che non gli ha lasciato scampo. E’ caduto a candela rompendosi anca e femore. L’amico che era con lui in casa ascoltato dagli agenti ha detto di essersi addormentato attorno all’una di notte sul divano in salotto. Poi ha aggiunto: “Stamattina mi sono svegliato e non l’ho più visto in casa, pensavo fosse andato via”. Neanche i condomini avrebbero sentito nulla, né visto il giovane precipitare.

Sul posto per tutto il giorno hanno lavorato anche gli agenti della scientifica insieme ai vigili del fuoco e al magistrato. A infittire il mistero, la lacerazione sul lato della coscia e un taglio sull’avambraccio che il 29enne, trovato a pancia in giù con la testa rotta, si potrebbe essere procurato con la ringhiera del terrazzo durante la caduta. Come se avesse provato a opporre una ultima, disperata resistenza. Ma nessuna ferita sembra ricondurre ad armi da taglio o da fuoco. In ogni caso le indagini prendono in considerazione tutte le ipotesi.

Roberto Sacchet, 30 anni li avrebbe compiuti il prossimo ottobre. Ancora da accertare la posizione dell’amico, un romano incensurato che con lui ieri ha mangiato un piatto di pasta e bevuto una bottiglia e mezzo di Falanghina prima di restare a dormire lì. Sul tavolo della cucina ci sono ancora i resti della cena mentre non sarebbe stata trovata traccia di stupefacenti. 

Fonti: Ansa, Agi