Roma, sgomberate 8 ville dei Casamonica al Quadraro. Saranno abbattute

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 novembre 2018 8:42 | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2018 9:46
roma casamonica

Roma, sgomberate e abbattute 8 ville dei Casamonica al Quadraro

ROMA – Otto ville appartenenti al clan Casamonica sgomberate e abbattute. Il blitz della polizia locale è iniziato alle prime luci dell’alba di oggi, martedì 20 novembre. Circa 600 agenti impegnati sul campo per l’operazione che riguarda il “borghetto del Quadraro”,  alle spalle del Parco di Torre del Fiscale e adiacente alla ferrovia Roma-Napoli. Tutta l’area interessata dallo sgombero è stata transennata. Una delle otto ville sarebbe stata occupata dagli esponenti del clan ma non si registrano tensioni.

“Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani”, dice Virginia Raggi che questa notte ha voluto partecipare personalmente all’operazione. 

“Ho voluto partecipare alle operazioni di sgombero e abbattimento per manifestare la presenza delle Istituzioni al fianco dei cittadini nella lotta all’illegalità e alla criminalità – scrive la sindaca su Facebook – Noi non abbassiamo lo sguardo. Si tratta dell’operazione più imponente contro la criminalità mai realizzata dai caschi bianchi di Roma. Quelle villette erano da 30 anni lì, realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici. Alcune case avevano persino inglobato interi tratti dello storico acquedotto felice”.

L’area interessata è di almeno duemila metri quadrati. Di fatto in questo blitz sono stati sorpresi circa 30 esponenti della famiglia Casamonica. In casa anche alcuni minori e anche alcuni animali. Gli agenti stanno anche perquisendo le ville in cerca di droga.

Anche il ministro degli Interni, Matteo Salvini si è recato sul posto per seguire le operazioni dello sgombero.

“Piano piano stiamo riportando pezzi di città alla legalità – ha detto Salvini -. E’ un bel segnale per Roma, non è il primo e non sarà l’ultimo. Le regole tornano ad essere rispettate. Non sono entrato nelle villette per non intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, ma da quello che si vede è emerso lo spazio abbondante occupato e lo sfarzo alle spalle degli altri. La pacchia è finita”. 

“In un’abitazione sono state trovate dosi di sostanze stupefacenti che i colleghi stanno mettendo sotto sequestro.
Crediamo sia cocaina”, ha aggiunto Di Maggio. A chi gli domandava se gli abitanti delle villette si aspettassero le operazioni di demolizione, ha risposto: “No. Loro stamane pensavano che fosse una perquisizione. Qualcuno è rimasto di stucco. E noi abbiamo ricordato come loro stessi avessero già preso in notifica i provvedimenti”. L’area interessata è soggetta a vincolo archeologico, paesaggistico e ferroviario. Le prime contestazioni di abusivismo da parte del Comune risalgono al 1997.

“Stimiamo 30 giorni per terminare le operazioni di sgombero e demolizione. Gli agenti hanno iniziato a lavorare stamattina. Negli edifici erano presenti circa 35 40 residenti, alcuni minori. Fino ad non hanno opposto resistenza, se non in un paio di circostanze in cui si sono messi in stato di agitazione ma poi sono stati tranquillizzati”. Lo ha detto il comandante della polizia locale di Roma Antonio Di Maggio nel corso di una conferenza con la sindaca Virginia Raggi. “In un’abitazione sono state trovate dosi di sostanze stupefacenti che i colleghi stanno mettendo sotto sequestro. Crediamo sia cocaina”, ha aggiunto Di Maggio. A chi gli domandava se gli abitanti delle villette si aspettassero le operazioni di demolizione, ha risposto: “No. Loro stamane pensavano che fosse una perquisizione. Qualcuno è rimasto di stucco. E noi abbiamo ricordato come loro stessi avessero già preso in notifica i provvedimenti”.