Rudy Guede ottiene la semi libertà. Non andrà ai servizi sociali, ma al Centro studi criminologici

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 30 Settembre 2019 11:49 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 11:49
Rudy Guede ottiene la semi libertà. Non andrà ai servizi sociali, al Centro studi criminologici di Viterbo

Rudy Guede in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Rudy Guede torna semilibero, anche se non andrà ai servizi sociali. Il tribunale di Roma ha respinto l’istanza con la quale Guede (che sta scontando nel carcere di Viterbo 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia) ha chiesto di essere affidato ai servizi sociali. I giudici gli hanno però concesso la semilibertà, consentendogli di collaborare con il Centro studi criminologici di Viterbo per alcune ore al giorno rientrando in carcere la sera. E’ quanto appreso dall’Ansa.

Il provvedimento scaturito dall’udienza che si è tenuta il 20 settembre davanti al tribunale è stato notificato oggi a Guede. I giudici hanno così in parte accolto un’istanza del suo legale, l’avvocato Fabrizio Ballarini.

Secondo i pareri degli operatori e gli psicologi della casa circondariale di Viterbo presso la quale è già stato detenuto per 12 anni, esaminati nel procedimento davanti ai giudici romani, Guede – apprende sempre l’Ansa dalla sua difesa – si è sempre comportato “in maniera esemplare” e il tribunale ha “preso atto” della qualità del percorso didattico e umano dell’ivoriano. Pertanto il tribunale ha stabilito che possa collaborare con il Centro studi criminologici di Viterbo. Cosa per altro che già avveniva ma in base all’articolo 21 del regolamento carcerario.  (Fonte Ansa).