Santa Croce sull’Arno, sversamento chimico da Cromochim

Pubblicato il 26 Novembre 2015 19:02 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 19:02
Santa Croce sull'Arno, sversamento chimico da Cromochim

Santa Croce sull’Arno, sversamento chimico da Cromochim (foto Ansa)

SANTA CROCE SULL’ARNO (PISA) – Allarme chimico in Toscana: uno scoppio all’interno di un’industria di prodotti chimici, a Santa Croce sull’Arno (in provincia di Pisa), la mattina del 26 novembre ha provocato lo sversamento di una sostanza chimica che al contatto con l’aria ha causato una nube avvertita anche a decine di metri di distanza dal luogo dell’incidente, che per fortuna non ha causato feriti. Sul posto hanno operato le squadre di vigili del fuoco, Asl e Arpat ed è stata delimitata una cintura di sicurezza in un raggio di 100 metri dall’azienda evacuando tutti gli edifici presenti entro questa distanza, ma già nel primo pomeriggio la situazione è stata definita sotto controllo.

L’incidente è avvenuto alla Cromochim, nella zona industriale della località conciaria, per cause che sono ancora in corso di accertamento, ma secondo quanto si è appreso il coperchio di un silo è saltato e si è verificato la fuoriuscita della sostanza chimica. Circa un centinaio di lavoratori della fabbrica saranno sottoposti a trattamento sanitario precauzionale ma le autorità cittadine hanno assicurato che non vi è alcun rischio per la popolazione. La sostanza chimica espulsa dal silo ha danneggiato alcune auto della zona e la Asl ha invitato i proprietari a non recarsi per la pulizia negli autolavaggi ma a rivolgersi ai vigili del fuoco che possono intervenire in modo adeguato e senza provocare reazioni collaterali.

Spiega il Tirreno:

Non ci sono stati feriti e – come è stato più volte spiegato anche alla presenza del sindaco Giulia Deidda e dell’assessore Piero Conservi – non ci sono rischi per la popolazione. L’azienda che si occupa della bonifica è già intervenuta. Non risultano necessari particolari trattamenti ai dipendenti, come invece era stato riferito inizialmente, e sarebbe stato scongiurato ogni rischio di inquinamento. La sostanza chimica ha colpito anche alcune vetture parcheggiate nella zona. Il responsabile dell’Asl ha invitato a non portare le auto negli autolavaggi, ma a rivolgersi ai vigili del fuoco.