Scheda: Meredith, Rudy Guede era appassionato di basket

Pubblicato il 22 Dicembre 2009 19:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2009 19:55

Nato ad Agou, in Costa d’Avorio, il 26 dicembre di 23 anni fa, Rudy Hermann Guede, prima di essere coinvolto nell’omicidio di Meredith Kercher – per il quale ha avuto oggi  22 dicembre la pena ridotta da 30 anni a 16 anni di reclusione – è stato un giocatore di basket di buon livello. Tanto da essere soprannominato “Il barone” come un noto cestista. Ma soprattutto ha alle spalle una vita complessa.

Guede si trasferì in Italia all’età di circa sei anni con il padre Roger, muratore, mentre la madre rimase in Patria. Con l’uomo si stabilì a Perugia ma poi Rudy seguì il padre nei suoi spostamenti per ragioni di lavoro in varie località della provincia. Durante l’adolescenza del figlio Roger Guede tornò però in Costa d’Avorio lasciando il figlio nel capoluogo umbro a un’amica. A seguirlo in maniera particolarmente attenta furono le sue maestre delle elementari che al termine delle lezioni lo ospitavano anche nelle loro case. Furono sempre loro in questo periodo a segnalare la situazione di Rudy al tribunale dei minori. Il ragazzo venne quindi affidato a due famiglie perugine, una delle quali particolarmente benestante, fino al compimento dei 18 anni.

Dopo avere frequentato l’istituto alberghiero di Assisi senza concludere gli studi, Guede si trasferì da una zia a Lecco. Città nella quale frequentò l’istituto di ragioneria fermandosi a un anno dal diploma. Durante questo periodo Rudy, che da bambino aveva giocato a calcio, continuò a coltivare la sua passione, quella per il basket. Sport praticato a buon livello a Perugia ma anche in altre città. E tra il capoluogo umbro, Lecco, Pavia e Milano Rudy Guede ha trascorso la sua adolescenza.

Tornato a Perugia nel 2007 il giovane ha lavorato per un periodo come giardiniere in un agriturismo della città. Vivendo in un appartamento preso in affitto in via del Canerino, a ridosso del centro della città. Anche in questo periodo non ha mai rinunciato alla sua passione per il basket. Praticato in particolare in un piccolo campo all’aperto utilizzato dai giovani in piazza Grimana, di fronte alla sede dell’Università per stranieri e a ridosso della casa di Meredith Kercher.

Arrestato in Germania il 17 novembre del 2007, Guede è ora rinchiuso nel carcere di Viterbo nell’area riservata ai detenuti accusati di reati a sfondo sessuale. Anche durante il processo d’appello che si è svolto a porte aperte, in aula non si è mai visto il padre Roger mentre Rudy è stato sempre seguito da una delle sue insegnanti delle elementari.