Stalking a Marghera, appena scarcerato, torna a molestare l’ex moglie

di Marco Maimeri*
Pubblicato il 29 Ottobre 2010 15:22 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2010 15:22

Ha senz’altro il vizio dello stalking. C’era già cascato qualche tempo prima, tanto da aver scontato tre mesi in prigione proprio per quel crimine. Ma un ex carrozziere di 55 anni, originario di Marghera, è tornato a colpire, molestando ancora una volta l’ex moglie, a distanza di soli due giorni dalla scarcerazione.

Aveva però anche il vizio del gioco d’azzardo tanto che negli anni aveva sperperato l’intero patrimonio familiare, venduto la casa di proprietà e mandato in fumo quanto aveva accumulato in anni di lavoro in officina. Una perdita che aveva andare in crisi anche il suo matrimonio.

È stato arrestato in un bus dopo che aveva preso per le spalle l’ex consorte. La sua vicenda era salita agli onori delle cronache alla fine dello scorso mese di luglio, quando i poliziotti del commissariato di Marghera erano stati costretti ad arrestarlo per stalking. Non aveva, infatti, accettato la fine del suo matrimonio e non aveva nessuna intenzione di lasciare la moglie. I suoi comportanti violenti e reiterati avevano condotto, in un primo momento, ad un divieto di avvicinamento alla donna, ma la situazione era rimasta insostenibile così era scattato l’arresto.

Uscito dal carcere lo scorso 22 ottobre, non si è rassegnato e ha iniziato di nuovo a cercare l’ex consorte, rintracciandola quasi subito. La donna, resasi conto che l’ex marito aveva ricominciato a seguirla, ha immediatamente segnalato il fatto agli agenti che in passato l’avevano aiutata ad affrontare questa situazione difficile. I poliziotti si sono subito resi conto che c’era un concreto rischio per l’incolumità della donna così hanno iniziato a sorvegliarla per evitare guai peggiori. Due giorni dopo la donna è salita sul consueto autobus di linea per andare al lavoro. Sullo stesso automezzo poi è salito anche l’ex marito. Non ha fatto in tempo ad avvicinarla e afferrarla alle spalle, costringendola a girarsi, che subito è stato braccato dagli agenti. L’uomo è stato portato negli uffici del commissariato di zona e arrestato per atti persecutori e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

* Scuola di Giornalismo Luiss

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