Taranto, bimba di 6 anni lanciata dal balcone: padre quasi linciato dalla folla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 ottobre 2018 9:20 | Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2018 9:20
Taranto, bambina di 6 anni lanciata dal balcone: padre quasi linciato dalla folla

Taranto, bimba di 6 anni lanciata dal balcone: padre quasi linciato dalla folla (foto Ansa)

TARANTO – La folla voleva linciarlo, e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio. Taranto, quartiere Paolo VI, uno dei più difficili nella periferia dela città. Lui è il padre che ha lanciato la figlia di 6 anni dal balcone e accoltellato l’altro figlio 14enne perché aveva perso la patria potestà. 

Sono “stazionarie nella permanente gravità” le condizioni della bambina di 6 anni lanciata domenica 7 ottobre dal padre dal balcone del terzo piano dopo l’ennesimo litigio avvenuto telefonicamente con la moglie, da cui era separato, e dopo aver accoltellato alla gola l’altro figlio di 14 anni che guarirà in una quindicina di giorni. I medici dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto continuano a controllare costantemente la piccola che ha riportato un trauma cranico commotivo, un trauma facciale e gravissime lesioni al torace. La bambina è stata sottoposta subito a intervento chirurgico.

Tutto è accaduto in un comprensorio di case popolari del rione Paolo VI di Taranto, nell’abitazione della nonna paterna alla quale erano stati affidati i due fratelli dopo la separazione dei genitori. Il 49enne, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, motivo per cui aveva perso la patria potestà dei figli, è stato arrestato per tentato omicidio. I carabinieri lo hanno dovuto sottrarre al linciaggio di centinaia di persone inferocite.

Il fratello 14enne della piccola, colpito con un coltello da cucina con una lama lunga 15 centimetri, guarirà in due settimane. Stando ad alcune testimonianze, il loro papà non riusciva ad accettare la separazione e la perdita della patria potestà genitoriale.

Al momento dell’aggressione in casa c’erano la madre dell’uomo, suo fratello e un nipote. La versione di questi ultimi è al vaglio degli inquirenti che hanno ascoltato anche la mamma dei due minorenni, altri parenti e i vicini di casa. Il 49enne è piombato nell’abitazione di sua madre e, dopo aver litigato al telefono con l’ex moglie, ha cominciato a dare in escandescenze: ha accoltellato il primogenito e dopo qualche minuto ha preso in braccio la bambina di sei anni che era sul divano e l’ha scaraventata dal balcone nonostante i tentativi degli altri familiari di bloccarlo.