Tarcento, gemelline ritrovate nel bosco protette per ore dal pitbull Margot FOTO-VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 aprile 2018 8:41 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2018 15:34
Le gemelline di Tarcento e il pitbull Margot

Tarcento, gemelline ritrovate nel bosco protette per ore dal pitbull Margot

UDINE – Le gemelline di 4 anni che il 24 aprile si erano perse nel bosco vicino Tarcento sono state ritrovate. A vegliare su di loro per ore, prima che i volontari le ritrovassero, il cane di casa: il dolce pitbull Margot. “Non si allontanava, voleva proteggerle”, ha sottolineato uno dei volontari che le ha ritrovate nel commovente racconto che ha affidato a Facebook.

La vicenda inizia intorno alle 18.30 del pomeriggio di lunedì 24 aprile, quando le gemelline Adele ed Elisabetta approfittano della distrazione della mamma, che stava cucinando, per uscire a giocare. Le bimbe seguite dalla fedele Margot si allontanano dal giardino della loro casa e si avventurano tra i sentieri dei vicini boschi, ma si perdono. Quando la mamma si accorge dell’accaduto scatta l’allarme e subito tutti si mobilitano per cercare le piccole.

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Tra i volontari c’è anche Alexei Coianiz, insieme all’amico Francesco Michelizza e al volontario conosciuto sul posto Silvio Cargnelutti, proprio coloro che hanno trovato le gemelline sane e salve e il loro pitbull Margot. Coianiz ha raccontato su Facebook:

“Dopo circa 45 minuti di camminata giungiamo ad un piccolo edificio diroccato, ci avviciniamo sperando di trovarle dentro ma è vuoto. Da dietro questo edificio partiva un altro sentiero ancora più piccolo e meno battuto. Decidiamo di seguirlo, proseguiamo per altri 15 minuti circa e di colpo alle nostre urla sentiamo delle risposte, ci fermiamo, sentiamo voci di bambine e voci di altri soccorritori in lontananza, cominciamo pensare che le abbiano trovate, ma lo stesso continuiamo giù per il sentiero.

Arrivati alla fine del sentiero urliamo di nuovo e riceviamo di nuovo risposta, cominciamo a pensare che le bambine siano nel versante opposto al nostro, con questo in mente per poco non decidiamo di tornare indietro. Ma per sicurezza propongo a Silvio e Francesco di proseguire un po’ fuori sentiero dicendo ‘Piuttosto rischiamo di perderci, ma ci mettiamo l’anima in pace di non averle lasciate sotto naso’ Indovinate? Continuando ad urlare i loro nomi e a ricevere in risposta ‘Siamo qui! Abbiamo fame! Venite!’ avevamo ormai capito di averle trovate, scendiamo ancora un po’ e le nostre torce illuminano loro e Margot, che felicissima ci corre incontro per leccarci”.

I soccorritori raggiungono le piccole, ma non riescono a risalire il tratto fangoso e così chiamano gli altri volontari per avere aiuto:

“Urliamo ‘Le abbiamo trovate! Stanno bene! Siamo qui!’, riceviamo urla di risposta ma tutti gli altri soccorritori e volontari erano troppo lontani per capire la nostra posizione. Silvio contatta i soccorsi via cellulare e decide di risalire il percorso fatto per farsi trovare più facilmente. Io e Francesco rimaniamo con le gemelline e il cane che non ne vuole sapere di muoversi, deve proteggere le sue bambine. Mentre Silvio è via continuo a parlare con le sorelline, che mi raccontano di aver seguito il cane dentro il bosco, per dopo incontrarne un altro che le ha seguite per un po’ per poi staccarsi (l’avvistamento delle 6:30/7:00), in seguito hanno continuato a camminare fino a che non si è fatto buio e si son fermate, dove le abbiamo trovate”.

Foto da Facebook/Alexei Coianiz. Video Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev:

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