Cronaca Italia

Tiziana Cantone, video ancora online. Famiglia fa nuovo ricorso a Garante

Tiziana Cantone, video ancora online. Famiglia fa nuovo ricorso a Garante

Tiziana Cantone, video ancora online. Famiglia fa nuovo ricorso a Garante

NAPOLI  – Dopo aver vinto la “battaglia” giudiziaria con Facebook, Teresa Giglio, madre di Tiziana Cantone – la 31enne di Mugnano (Napoli) morta suicida il 13 settembre dopo la diffusione sul web di video  che la ritraevano in atteggiamenti intimi con un uomo – lancia una sfida ai siti web in cui compaiono ancora i video h0t.

I legali della donna, il civilista Andrea Orefice e il penalista Andrea Imperato, stanno preparando un reclamo che sarà presentato la prossima settimana al Garante della Privacy con l’obiettivo di ottenere la rimozione dei video da oltre cento siti web.

Ieri 4 novembre, i familiari di Tiziana Cantone avevano ottenuto una significativa vittoria. Secondo il Tribunale, infatti,  Facebook doveva rimuovere, di sua iniziativa e senza che nessuna autorità o garante glielo ordinasse, i link e le informazioni relativi a Tiziana Cantone . Una volta emersa l’illiceità dei contenuti di video e link, questo il principio affermato in una ordinanza del Tribunale, Facebook azienda e soggetto giuridico non deve aspettare ordini esterni e ritenersi sgravata da ogni responsabilità e al riparo della sua “neutralità”.

“Accogliamo questa decisione perché chiarisce che gli hosting providers non sono tenuti al monitoraggio proattivo dei contenuti”: è il commento di un portavoce di Facebook. “Non tolleriamo contenuti che mostrino tà o prendano di mira le persone per denigrarle. Contenuti come questi vengono rimossi non appena ne veniamo a conoscenza. Siamo profondamente addolorati per la tragica morte di Tiziana e confermiamo il nostro impegno a lavorare con autorità locali, esperti e Ong per evitare che accada di nuovo”.

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