Iran, aereo ucraino precipita dopo il decollo a Teheran: morti i 176 a bordo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 8:20 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 8:23
Boeing si schianta dopo il decollo: a bordo 178 persone

I rottami dell’aereo della Ukraine Airlines precipitato a Teheran, in Iran (foto ANSA)

TEHRAN – Un Boeing 737 della Ukraine Airlines è precipitato dopo il decollo all’aeroporto internazionale di Teheran Imam-Khomeini, in Iran. Nessun superstite: a bordo c’erano 176 persone, tra equipaggio e passeggeri, la maggior parte iraniani (82) e canadesi (63). La causa del disastro del volo 752, partito alle 6:12 locali (4:12 italiane) e schiantatosi pochi minuti dopo, sarebbe stato un incendio ad un motore dell’aereo: lo ha detto all’agenzia di stampa Irna Qassem Biniaz, un funzionario del ministero delle Infrastrutture stradali iraniano. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che tutte i passeggeri a bordo dell’aereo sono morti. 

Il Boeing è precipitato subito dopo il decollo in un campo alla periferia della capitale iraniana. L’ambasciata ucraina a Teheran ha detto che l’aereo passeggeri non è stato abbattuto. “Secondo le informazioni preliminari, l’aereo si è schiantato a causa di un guasto al motore per motivi tecnici”, ha dichiarato l’ambasciata in una nota. “La possibilità di un attacco terroristico o di un attacco missilistico può attualmente essere esclusa”.

L’Ukraine International Airlines (UIA) ha sospeso i voli per Teheran a tempo indeterminato a causa dello schianto del suo aereo. Lo ha annunciato il servizio stampa della compagnia. “A partire da oggi Ukraine International Airlines ha deciso di sospendere i suoi voli per Teheran per un periodo indeterminato”, ha detto la UIA su Facebook. La società ha notato che sta facendo tutto il possibile per scoprire le cause dell’incidente. “Il volo è stato effettuato su un aeromobile Boeing 737-800 NG con il numero di registrazione UR-PSR. L’aeromobile è stato fabbricato nel 2016, ricevuto dalla compagnia aerea direttamente dalla fabbrica. L’ultimo manutenzione programmata è stata effettuata il 6 gennaio 2020”, ha detto la compagnia aerea aggiungendo che l’aereo “è scomparso dai radar pochi minuti dopo la partenza dall’aeroporto internazionale di Teheran”. Lo riporta la Tass. Fonte: ANSA.