Caldo in Russia: le autorità sanitarie temono il colera. E a Mosca raddoppiano i morti

Pubblicato il 9 agosto 2010 15:44 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 15:55

Le autorità russe temono una ondata di epidemie, in particolare di colera, per la prolungata ondata di caldo che colpisce il Paese. ”Temiamo l’importazione del colera dal sud est dell’Asia, dal Pakistan, dove la situazione non è buona”, ha spiegato il capo medico-sanitario Ghennadi Onishenko.

I servizi sanitari, ha aggiunto, hanno ”rafforzato il controllo delle malattie infettive” a causa di alcuni segnali, come il moltiplicarsi di casi di gastroenterite acuta e il deterioramento della qualita’ dell’aria in 52 delle 83 regioni russe”. ”Prendiamo delle misure per organizzare il controllo del cibo ed esigiamo la fornitura di acqua potabile laddove si siano ridotte le fonti di alimentazione”, ha proseguito.

Intanto il giornale di opposizione Novaia Gazeta (quello della giornalista uccisa Anna Politkovaskaia) ha detto che il gran caldo ha fatto raddoppiare i decessi quotidiani a Mosca: ”Normalmente, a Mosca muoiono 360-380 persone al giorno, mentre attualmente sono circa 700”.