A 78 anni, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro ha bisogno di restauri

Pubblicato il 27 Gennaio 2010 15:31 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2010 15:31

Il Cristo Redentore di Rio ha bisogno di restauri. A fine settimana la statua simbolo della città brasiliana che domina Rio dall’alto del Corcovado sarà sottoposta infatti a lavori di restauro che costeranno in tutto sette milioni di real, pari a circa 2,7 milioni di euro.

Durante il lavori che dureranno fino a giugno, le visite turistiche al Cristo a braccia aperte non saranno interrotte. Il monumento, che a ottobre ha festeggiato i 78 anni, sarà comunque coperto da un velo trasparente.

I lavori consisteranno principalmente nel sostituire i pezzi di pietra che si sono staccati ed eliminare le macchie di umidità e i graffi che nel tempo si sono accumulati. La maggior parte del costo del restauro sarà sostenuta dal gigante brasiliano del settore minerario Vale, che si è impegnato ad assicurare il buono stato di conservazione del Cristo Redentore fino al 2015.

Nello stesso tempo, la chiesa cattolica brasiliana ha lanciato un appello ai fedeli per ottenere donazioni. Piccole statue in miniatura del Cristo a braccia aperte sono state vendute a 7 real ciascuna nelle 252 parrocchie dell’arcidiocesi di Rio.

Posta su un piedistallo alto otto metri, la statua in pietra e cemento che domina Rio si erge sulla montagna del Corcovado, è alta trenta metri e pesa 1.145 tonnellate. La costruzione ebbe inizio nel 1926 a partire da un progetto dell’ingegnere brasiliano Heitor da Silva Costa che ha ceduto tutti i suoi diritti alla chiesa cattolica.

È stata scolpita da Paul Landowski, un francese di origine polacche, e inaugurata nel 1931 dopo cinque anni di lavori che hanno richiesto anche la costruzione di una strada e di una ferrovia per consentire l’accesso al Corcovado (710 metri d’altezza). Classificato come monumento storico dal 1973, il Cristo a braccia aperte, che conta un milione e ottocentomila turisti l’anno, è in assoluto il luogo più visitato di Rio.