Troppi voli dal Giappone, i piloti contro Alitalia: “Limiti oltre le 24 ore”

Pubblicato il 24 Marzo 2011 16:23 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2011 16:30

ROMA – I piloti delle associazioni Ipa (Italian Pilots Association) e Skyteam (Skyteam Pilots Association- Spa) esprimono ”profonda preoccupazione” per l’estensione dei limiti di volo ben oltre le 24 ore applicata da Alitalia alle operazioni per il Giappone durante la prima fase post terremoto.

Ipa – che ha partecipato a Seoul all’incontro semestrale tra le Associazioni Professionali rappresentanti i piloti delle compagnie aeree dell’alleanza Skyteam, di cui fa parte, tra le altre, Alitalia – ricorda di aver gia’ evidenziato la circostanza con una lettera inviata ai massimi vertici aziendali e all’Enac il 14 marzo scorso.

L’associazione sottolinea che ”il mantenimento dei massimi standard di sicurezza delle operazioni, a tutela dei passeggeri, rimane – sottolinea Ipa in una nota – il primo obiettivo dell’azione di tutte le associazioni professionali dei piloti”. I piloti di Skyteam, in un comunicato al termine dell’incontro a Seoul, hanno sottolineato che ”la pratica dell’estensione del periodo massimo di servizio ben oltre i limiti regolamentati, come richiesto dal management di Alitalia e approvato dall’autorita’ italiana e’ motivo di grave preoccupazione. La programmazione e l’effettuazione di periodi di servizio ben oltre le 24 ore continuative non e’ accettabile. Spa condanna queste modalita’ di programmazione come pericolose per le compagnie aeree e inaccettabili da parte di piloti professionisti”. La presidente di Spa, pilota di Air France, ha dichiarato che ”il nostro piu’ importante obiettivo consiste nel raggiungere il massimo livello di sicurezza tra tutte le compagnie aeree partecipanti all’alleanza Skyteam. Sia Alitalia che Korean Air Lines devono impegnarsi al massimo per garantire che i propri piloti siano ben preparati e riposati per ottemperare al proprio compito. Chiaramente in questo caso non lo hanno fatto”. .