Hiroshi Yamauchi, “mister Nintendo”, morto a 85 anni. Ideò Super mario, Game Boy

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 19:16 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 19:16
Hiroshi Yamauchi

Hiroshi Yamauchi

ROMA – Hiroshi Yamauchi, l’uomo che ha trasformato la Nintendo in una delle aziende leader mondiali sul mercato dei videogiochi, è morto di polmonite a 85 anni.

Quando Yamauchi prese la guida della Nintendo, nel 1949, di anni ne aveva appena 22. I computer non c’erano e l’azienda giapponese, allora, produceva carte da gioco.

Sotto la gestione di Yamauchi è arrivata la “rivoluzione” che ha portato Nintendo a produrre “gioielli” come il Game Boy e la Wii. La svolta arriva nel 1983 quando la Nintendo mette in produzione il suo primo “family computer” a 8 bit. Nintendo sopravvive anche all’inevitabile crisi del settore dei videogames grazie a “Super Mario”, titolo che ha segnato un epoca.

Hiroshi è stato l’ultimo presidente di una dinastia, quella dei Yamauchi, che ha diretto la Nintendo dalla sua fondazione (1989) fino a pochi anni fa. E’ stato anche l’uomo più ricco del Giappone. Oggi Nintendo soffre la concorrenza di tablet e smartphone, mercati dove ha deciso di non operare. Perché, diceva Hiroshi Yamauchi, “essere diversi è un valore”.