Immigrazione, tragedia sfiorata in Grecia: 42 clandestini salvati dalla piena del fiume Evros

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 16:49 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 17:51

La polizia greca ha oggi salvato 42 clandestini, fra cui 11 donne e 3 bambini abbandonati dai trafficanti mentre tentavano di raggiungere la Grecia dalla Turchia attraverso il fiume Evros, rischiando di annegare. Lo apprende l’Ansa da fonti dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati, che aveva in quel momento una missione nella località di frontiera di Orestiade.

I clandestini, originari di Asia e Africa, sono rimasti per 15 ore abbarbicati intorno ad un albero su un’esigua lingua di terra nel delta dell’Evros con le acque ingrossate dalle piogge che rischiavano di travolgerli. Al momento del salvataggi0 nella regione si trovava Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissario (Unchr), a capo di una missione di ricognizione.

Boldrini, che ha assunto recentemente la responsabilità per l’Europa meridionale dell’Unchr con sede ad Atene, incontrerà le autorità greche in vista dell’annunciata elaborazione di un nuovo sistema di asilo.

Il confine greco-turco sull’Evros ha visto enormemente aumentare nell’ultimo anno gli arrivi di immigranti illegali, passati da 6000 nel 2009 a 30.000, mentre sono invece calati gli arrivi nelle isole.