Iran, Pasdaran sequestrano petroliera britannica nel Golfo di Hormuz

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2019 21:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 21:29
Iran, Pasdaran sequestrano petroliera britannica nel Golfo di Hormuz

In foto la Stena Impero, la petroliera britannica sequestrata dall’Iran nello stretto di Hormuz

TEHERAN – I Pasdaran, i guardiani della Rivoluzione iraniana, hanno annunciato di aver “sequestrato” una petroliera britannica nello stretto di Hormuz. La società armatrice Stena Bulk, proprietaria della nave, ha confermato in una nota che la cisterna è stata bloccata da alcune “piccole imbarcazioni e da un elicottero non identificati” intorno alle 15, ora di Greenwich (le 19.30 in Iran), dopodiché ha fatto rotta verso le coste iraniane.

La società ha aggiunto che da quel momento si sono interrotti i contatti radio con l’equipaggio, composto da 23 persone. “Non abbiamo notizie di feriti”, è scritto ancora nella nota della Stena Bulk, e al momento “la priorità è la sicurezza dell’equipaggio”.

Il governo britannico parla di un generico “incidente nel Golfo” e ha fatto sapere che “sta valutando la situazione” dopo aver raccolto informazioni. L’ultima segnalazione su Marine Traffic della petroliera era nel porto of Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, a circa 70 miglie nautiche dall’imbocco dello stretto di Hormuz.  La petroliera era diretta verso l’Arabia Saudita quando improvvisamente ha lasciato le acque internazionali e all’altezza del Golfo di Hormuz è stata costretta a virare: ora appare diretta, secondo i tracciati radar, verso l’isola iraniana di Qeshm, dove i Guardiani della Rivoluzione hanno una base.

Dopo il sequestro Washington ha denunciato “l’escalation di violenza” da parte dell’Iran. Il presidente americano Donald Trump, in un colloquio telefonico con il collega francese Emmanuel Macron, ha avvertito Teheran di non fare “nulla di stupido”, altrimenti “pagherà un prezzo che nessun altro ha mai pagato”. Il caso tra l’altro fa seguito al botta e risposta delle ultime 24 ore sul presunto drone iraniano abbattuto, asserito dagli americani e smentito dalla Repubblica islamica.

La Stena Impero è una nave relativamente moderna, secondo quanto riporta il Guardian online, e ha una stazza di 30.000 tonnellate. Appartiene alla società Stena Bulk. Lo Stretto di Hormuz è diventato il teatro delle tensioni con l’Iran, con una serie di incidenti nelle ultime settimane; lo stretto divide la Penisola Arabica dalle coste iraniane e il Golfo Persico dal Golfo dell’Oman. E’ uno dei tratti di mare più importanti al mondo per il trasporto del petrolio.

Le relazioni tra l’Iran da una parte e Usa e Gran Bretagna dall’altra si sono deteriorate in modo marcato nelle ultime settimane. Non a caso la vicenda segue di pochi giorni il sequestro a Gibilterra, territorio britannico d’oltremare, di una petroliera iraniana, la Grace 1, bloccata da unità dei Royal Marines e che secondo Londra era destinata a trasportare petrolio verso la Siria a dispetto delle sanzioni Ue. Un sequestro denunciato fin da subito come “atto di pirateria” da Teheran, che aveva minacciato ritorsioni in caso di mancato rilascio. Proprio oggi, 19 luglio, le autorità di Gibilterra hanno viceversa esteso il provvedimento di stop della Grace 1 per 30 giorni. (Fonte: Ansa, Guardian)