Israele, strage al pellegrinaggio sul monte Meron. Passerella scivolosa, morte calpestate 44 persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2021 7:47 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2021 8:43
Israele, calca al pellegrinaggio sul monte Meron. Passerella scivolosa, morte calpestate 44 persone

Israele, calca al pellegrinaggio sul monte Meron. Passerella scivolosa, morte calpestate 44 persone FOTO ANSA

Strage al pellegrinaggio sul monte Meron in Israele, una calca che ha portato alla tragedia, con 44 morti e 150 feriti. Tragedia avvenuta poco dopo la mezzanotte a un affollato evento religioso israeliano in Galilea. La causa principale è stata una passerella scivolosa che ha fatto cadere diverse persone scatenando una reazione a catena. Poi la paura che si trattasse di un attentato e la conseguente figa di massa ha fatto il resto.

Israele, il dramma al pellegrinaggio sul monte Meron

Alcune persone sono scivolate dalle gradinate trascinando con loro altri partecipanti e innescando una fuga di massa in cui a decine sono rimasti schiacciati. Una fuga di massa scaturita per paura che si trattasse di un attentato. Si celebrava infatti la festività ebraica di Lag Ba’omer, una festa religiosa molto sentita, presso la tomba del rabbino Shimon bar Yochai.

Come ogni anno in occasione della festività che ricorda la ribellione ebraica del 132 d.C contro le legioni romane, ieri oltre 100 mila ebrei osservanti si sono recati sul monte Meron per pregare sulla tomba del celebre rabbino del secondo secolo d.C. Secondo la tradizione, questi è l’autore del testo mistico dello ‘Zohar’ (lo splendore).

L’evento più affollato in Israele

Da anni questo evento è il più affollato in Israele, richiamando a volte fino a mezzo milione di persone. L’anno scorso, a causa del coronavirus, era stato annullato. Quest’anno, col miglioramento della situazione sanitaria, era stato autorizzato, ma con numerose limitazioni che però non hanno resistito alla pressione della folla immensa. Un altro disastro era avvenuto sul monte Meron anche nel 1911. Allora decine di persone morirono nel crollo di un edificio vicino alla tomba del rabbino.