Sana Cheema uccisa in Pakistan, autopsia svela: “Strangolata, osso del collo rotto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2018 9:42 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 9:42
Sana Cheema, autopsia svela: morta strangolata

Sana Cheema uccisa in Pakistan, autopsia svela: “Strangolata, osso del collo rotto”

ISLAMABAD – Sana Cheema, la ragazza italo-pachistana uccisa il 24 aprile, è stata strangolata. Per il suo omicidio sono finiti in carcere in Pakistan il padre Ghulam Mustafa, il fratello Adnan Mustafa e lo zio Mazhar Iqbal, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] con l’accusa di aver compiuto un “delitto d’onore”.

Secondo una prima ricostruzione, Sana viveva a Brescia e si era recata in Pakistan dalla famiglia. Una volta arrivata, raccontano i suoi amici, ha scoperto che i familiari le avevano combinato un matrimonio, ma lei si è opposta.

Poi il 24 aprile è stata trovata senza vita nello stato del Punjab e ora si indaga sul suo omicidio. Stando ai primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo di Sana, le è stato rotto l’osso del collo, motivo per cui secondo i medici legali la causa della morte è lo strangolamento.