Sul Washington Post si vota l’uomo più influente del decennio

Pubblicato il 16 Dicembre 2009 16:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2009 16:00

L’uomo più influente del decennio, almeno secondo l’opinione pubblica americana. Questo è quanto uscirà da un curioso gioco – sondaggio lanciato dal quotidiano statunitense Washington Post che, per rendere più accattivante la scelta, si è inventato un sistema di voto a tabellone tennistico.

I sedici contendenti, infatti, si affrontano in un torneo a eliminazione diretta. Nei giorni scorsi si sono disputati gli ottavi di finale e, a decidere chi proseguirà la corsa verso la finalissima, in programma il 21 dicembre, è il voto dei lettori.

Senza sorprese i risultati degli ottavi: nella parte alta del tabellone l’ex presidente George W. Bush ha liquidato il segretario del Tesoro  Usa Timothy Geithner, con un perentorio 85 a 15. Nei quarti Bush dovrà vedersela con il ciclista Lance Armstrong, l’uomo dei sette Tour de France consecutivi che ha avuto vita facile contro Paris Hilton la cui iscrizione nelle sedici personalità più influenti del decennio rimane un mistero. Facile prevedere per il presidente della “guerra preventiva” un accesso senza patemi almeno alla semifinale.

Altra sfida, sempre ai quarti è quella che vedrà opposti il vice presidente Dick Cheaney (che ha superato di misura il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke) e Larry Page e Sergey Brin, i creatori di Google che hanno avuto la meglio su Hillary Clinton.

Più complessa la situazione nella parte bassa del tabellone: qui il candidato numero uno alla finalissima è Barack Obama, ma la sua strada è in salita. Già agli ottavi ha dovuto superare il presidente cinese Hu Jintao; ora, ai quarti dovrà vedersela con il creatore di Apple, Steve Jobs che ha superato il giornalista Jon Stewart. L’altro quarto di finale vedrà opposti Osama Bin Laden, che ha liquidato il fondatore di Facebook Mark Zuckenberg e l’autrice di Harry Potter J.K. Rowling che nell’ottavo più equilibrato ha superato il Nobel per la pace Al Gore.

Difficile che gli incantesimi del mago occhialuto possano qualcosa contro Bin Laden. La semifinale sembra scritta, il Nobel per la pace Obama contro l’uomo più ricercato del pianeta. E in finale? Sarà scontro di presidenti o sarà ancora guerra Bush – Bin Laden?