Usa, uomo armato nella sede del Discovery Channel: la polizia ha iniziato la mediazione

Pubblicato il 1 Settembre 2010 22:26 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2010 22:31

La sede del Discovery Channel

James Lee, un ambientalista invasato di origine asiatica, armato di pistole e forse carico di esplosivo, sta tenendo in ostaggio da qualche ora alcune persone all’interno della sede del gruppo tv Discovery nei pressi di Washington.

La Polizia ha già iniziato un paziente negoziato per farlo arrendere ed evitare ogni spargimento di sangue. La vicenda, seguita in diretta da tutte le maggiori catene tv all news, sta mettendo in ansia gli Stati Uniti anche se la polizia spera di risolvere la situazione in breve tempo senza spargimento di sangue.

L’uomo, di 43 anni, che era stato già arrestato dalla Polizia nel 2008 proprio davanti al Discovery Building, ha fatto irruzione armato nell’edificio che si trova a Silver Spring, Maryland, a dieci chilometri dal centro di Washington, verso le 13.

L’allarme è stato lanciato da qualche impiegato che avrebbe sentito alcuni colpi di pistola, una circostanza comunque non confermata dagli agenti che assicurano che non finora non c’è alcuna notizia di feriti.

Immediatamente dopo l’assalto, le teste di cuoio hanno circondato l’edificio dove lavorano almeno 1.900 persone. Tutti gli impiegati sarebbero già stati tratti in salvo. Messi al sicuro anche un centinaio di figli di dipendenti del gruppo, fatti uscire dall’asilo che si trovava nel palazzo. Tra gli ostaggi dovrebbe esserci un agente della sicurezza interna.

Lee è un ecologista squilibrato che da anni manifestava fuori dall’edificio che oggi ha assaltato armi in pugno, per protestare contro la programmazione della rete tv. Il 18 luglio scorso aveva ‘postato’ sul sito www.savetheplanet.com una sorta di ultimatum alla tv, scrivendo che ”doveva trasmettere al mondo il suo impegno per salvare il pianeta”.

Quindi, in questa sorta di ‘manifesto’ farneticante’, osservava che Discovery Channel aveva l’obbligo di non incoraggiare piùla nascita di bambini, secondo la folle teoria che il boom demografico avrebbe distrutto il genere umano. Aveva anche scritto che la Tv ”doveva cessare di trasmettere programmi a favore della guerra e della tecnologia”.

”L’obbiettivo centrale – scriveva Lee – è salvare gli animali. Gli uomini? Il pianeta non ha bisogno di loro”. Una frase folle che peò, in queste ore di ansia, assume un significato ancora più drammatico.