Yemen: riaperta l’ambasciata Usa a Sana’a

In un comunicato rilasciato dalla stessa ambasciata gli Usa si dicono comunque preoccupati per le continue minacce di attacchi terroristici, Obama intanto è pronto ad affrontare i temi legati alla sicurezza in un vertice riunito oggi nel quale si parlerà del volo Delta e dello Yemen.

È stata riaperta martedì mattina l’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale dello Yemen, Sana’a, rimasta chiusa per due giorni a causa delle minacce terroristiche da parte di Al Qaeda. Lo dice il sito della stessa ambasciata.

«L’ambasciata degli Stati Uniti nello Yemen – si legge sul sito della stessa ambasciata – ha riaperto all’attività il 5 gennaio dopo una chiusura di due giorni dettata da informazioni credibili che parlavano della probabilità di imminenti attacchi terroristici nella capitale yemenita, Sanaa».

L’ambasciata ha precisato che la decisione di riaprire è stata presa all’indomani «delle operazioni anti-terrorismo» condotte dalle forze di sicurezza yemenite a nord della capitale Sana’a, nel corso delle quali due presunti membri di Al Qaeda sono stati uccisi. «Le minacce di attacchi terroristici contro gli interessi americani restano elevate», sottolinea ancora il comunicato, che invita anche «gli americani nello Yemen a restare vigili e a prendere adeguate misure di sicurezza».

Oltre a quella americana, anche le ambasciate britannica e francese hanno riaperto dopo la chiusura causata dai rischi di attentati di Al Qaeda. Intanto prosegue nello Yemen la caccia ai capi della fazione qaedista ritenuta responsabile di aver organizzato il fallito attentato al volo Amsterdam-Detroit della Delta il giorno di Natale.

Proprio il fallito attentato di Natale sul volo Delta, ma anche le preoccupazioni per lo Yemen e le falle nella sicurezza negli aeroporti nonostante l’inasprimento dei controlli, saranno i temi sul tavolo di Barack Obama che si riunisce oggi con i suoi consiglieri per la sicurezza nazionale dopo un fine anno che ha visto crescere l’allarme terrorismo nel Paese.

Al vertice con il presidente americano parteciperanno il segretario di Stato Hillary Clinton, il segretario alla Difesa Robert gates, il segretario alla sicurezza nazionale Janet Napolitano, il direttore della Cia Leon Panetta, il direttore dell’Fbi Robert Mueller e il consigliere per la sicurezza James Jones. In serata poi Obama incontrerà i leader democratici del Congresso.

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