Agenzia delle Entrate, dirigenti illegittimi: crollo verifiche, perso 1,5 mld

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2015 10:19 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2015 10:19
Agenzia delle Entrate, dirigenti illegittimi: crollo verifiche, perso 1,5 mld

Agenzia delle Entrate, dirigenti illegittimi: crollo verifiche, perso 1,5 mld

ROMA – Il pasticcio degli 800 dirigenti dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale, quelli nominati senza concorso all’Agenzia delle Entrate, sta producendo i danni attesi: senza la loro firma sono crollate le verifiche fiscali, è stato perso già un miliardo e mezzo di recupero evasione fiscale mentre, per lo stesso motivo, procedono più lenti di prima, se possibile, i rimborsi dell’Iva, i circa 9 miliardi che ogni anno vengono restituiti alle imprese. Mario Sensini sul Corriere della Sera fa il punto della situazione:

La cifra da recuperare, per adesso, è di un miliardo e mezzo di euro. Tanto è costata fin qui, in termini di minori incassi dalla lotta all’evasione, la paralisi in cui è caduta l’Agenzia delle Entrate a fine marzo, quando la Consulta ha dichiarato illegittimi gli incarichi dirigenziali attribuiti a 800 funzionari. E il buco potrebbe salire rapidamente se la soluzione tardasse ad essere attuata. L’attività di verifica, tanto per dire, è quasi ferma.

Entro maggio doveva essere completato il 30% degli accertamenti sintetici a carico di imprese e professionisti, ma secondo alcune fonti interne non si sarebbe andati oltre il 18%. Di questo passo, dei 10 miliardi che derivano ogni anno dagli accertamenti, sui 14 che l’Agenzia recupera dall’evasione, rischiano di entrarne la metà. (Mario Sensini, Corriere della Sera).