Alitalia, le offerte ufficiali: Atlantia, Toto, Avianca, Lotito

di alberto francavilla
Pubblicato il 14 Luglio 2019 19:12 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 8:31
Alitalia, le offerte ufficiali sono arrivate: Fs, Atlantia, Toto, Avianca, Lotito

Nella foto Ansa, un aereo Alitalia

ROMA – Ci sono finalmente i nomi ufficiali di chi vuole entrare in Alitalia: oltre a Ferrovie dello Stato, Mef (Ministero economia e finanza) e Delta, hanno presentato la loro offerta anche Atlantia (la società dei Benetton che controlla Autostrade per l’Italia), il gruppo Toto (quello che controlla l’Autostrada dei Parchi), l’azionista di maggioranza della compagnia colombiana Avianca, German Efromovich, e il presidente della Lazio, Claudio Lotito. 

Le proposte, secondo quanto scrivono le agenzie di stampa nel pomeriggio di domenica 14 luglio, sono arrivate a Mediobanca saranno valutate stanotte sotto il profilo industriale e finanziario e approderanno il 15 luglio al Cda di Fs, fissato alle 12,30. Dopodiché le proposte saranno portate al Mise e ai commissari di Alitalia per la costituzione del consorzio non necessariamente con le quote. 

“Si auspica che il Cda di FS decida quanto prima e che scelga l’offerta più ambiziosa. Alitalia ha bisogno di tornare a giocare in attacco e non in difesa”, ha affermato Luigi Di Maio, vicepremier e ministro per lo Sviluppo Economico. “Bene le quattro offerte – commentano al Mise – Ci sono tutti i margini per decidere il consorzio e rilanciare definitivamente Alitalia. Le numerose offerte arrivate dimostrano la bontà dell’operazione di mercato”.

Alitalia: cosa succede dopo il 15 luglio.

Lunedì, dopo il Cda, Fs non dovrà presentare a Mise e commissari un piano industriale definitivo sempre nell’ottica di dare il tempo necessario ai componenti la cordata di partecipare alla stesura dello stesso. Consorzio che a meno di sorprese dell’ultim’ora vede appunto Fs con una quota del 37,5%, Mef al 15%, Delta al 15% che però, almeno secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe crescere fino al 18-20% e il resto nelle mani di uno o più degli altri attori in gara, che dovrebbe (o dovrebbero) così avere una quota nella newco tra il 25% e il 30%. (Fonti Ansa e Agi).