Benzina illegale, ogni anno tra i due e i 4 mld di evasione fiscale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 aprile 2018 10:30 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2018 10:30
Benzina illegale, ogni anno tra i due e i 4 mld di evasione fiscale

Benzina illegale, ogni anno tra i due e i 4 mld di evasione fiscale

ROMA – In Italia nel 2016 il 10% di benzina e gasolio sono stati commercializzati attraverso reti illegali, con un’evasione di Iva e accise che ha pesato per una cifra complessiva che va dai 2 ai 4 di euro sulle casse dello Stato.

E’ quanto stima l’Unione Petrolifera precisando che “il settore della commercializzazione dei carburanti continua ad essere interessato da fenomeni di illegalità sempre più diffusi, in varie articolazioni, non sempre facilmente individuabili”. Anche per ovviare a questo problema l’Up torna a chiedere una razionalizzazione della rete, fatta tuttora anche di piccole realtà che più facilmente rischiano di alimentare l’evasione fiscale.

Gli appetiti delle mafie sui traffici di carburanti provenienti dall’Est europeo o dalla Libia hanno innalzato il livello di sofisticazione e raggiro. I prodotti petroliferi garantiscono allo Stato 38,7 miliardi di euro, con un decremento del 3,7% rispetto all’anno precedente (1 miliardo e 490 milioni in meno).

Quando il prezzo finale è troppo basso spesso qualcosa non torna, specie se tra le sue componenti una parte importante è rappresentata dalle tasse perché quelle non vanno mai in saldo. È il caso dei carburanti: benzina e gasolio a prezzi stracciati talvolta nascondono una truffa ai danni dello Stato, ma anche del consumatore che può ritrovarsi nel serbatoio un prodotto non di qualità. (Francesca Basso, Corriere della Sera)