Borse europee in recupero, Piazza Affari oscilla. Spread a quota 300

Pubblicato il 26 Luglio 2011 10:24 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2011 13:56

MILANO – Borse europee in recupero nelle prime battute, con acquisti cauti sui titoli delle materie prime (+0,29% il Dj Stoxx di comparto), i tecnologici (+0,27%) e le utility (+0,28%), mentre restano indietro auto (-0,64%) e telecom (-0,22%).  Piazza Affari è passata prima in terreno negativo assieme agli altri mercati europei. L’indice di riferimento Ftse Mib cedeva lo 0,60%. Sono passati in negativo all’inizio diversi bancari, mentre il titolo peggiore resta quello di Stm, in calo del 10,03%. Fonsai lascia il 4,54%, Pirelli il 3,39%, mentre Bpm perde il 3,69%. Mediaset cede il 2,88%, mentre Fiat lascia il 2,27%. Resistono in terreno positivo, tra le ‘big’ del listino, Luxottica (+1,52%) e Unicredit (+1,31%). In rialzo anche Terna (+0,70%), Mps (+0,69%).

Poi ha iniziato a oscillare tra la parita’ e dei cauti rialzi a meta’ seduta, con l’indice Ftse Mib  in rialzo dello 0,21% e in controtendenza rispetto agli altri mercati europei. Da un lato si muovono in deciso rialzo Unicredit (+3,43%), Luxottica (+2,82%) ed Mps (+2,55%), con Intesa Sanpaolo (+2,05%) e Lottomatica (+1,84%). Nel segno opposto affonda Stm (-10,58%), Bpm (-2,85%) e Fonsai (-2,55%), con anche Pirelli (-2,44%) e Mediaset (-2,43%).

I premi di rischio di Italia e Spagna tornano a salire, con lo spread sul Btp decennale che torna a 300 punti base dopo i risultati delle aste di titoli pubblici dei due Paesi. Giù l’euro, che viaggia a 1,4467 dollari dopo aver segnato stamani 1,4521.

Gli spunti positivi arrivano ai mercati del Vecchio Continente soprattutto dai risultati societari. Norsk Hydro sale del 2,5% dopo aver comunicato risultati superiori alle attese.

L’emittente tv francese Tf1 avanza del 2,5%, dopo aver annunciato utili in crescita. In calo dello 0,8% Ubs, che ha ridotto le attese sugli utili sulla scia dei risultati in calo nel trimestre. La seduta si preannuncia comunque nervosa a livello globale, visto che ancora non e’ arrivato l’atteso accordo sull’innalzamento al tetto del debito Usa, e le ipotesi di default degli Stati Uniti restano nell’aria. Nella notte il presidente Barack Obama si e’ rivolto alla nazione chiedendo agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione di deficit e debito, avvertendo che senza una soluzione si ”rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington”.

Oltre ai nuovi segnali attesi su questo fronte, e quindi anche all’andamento delle contrattazioni a Wall Street, nel pomeriggio verranno guardati con attenzione dei dati sull’andamento del prezzo delle case (alle 3 del pomeriggio ora italiana), la fiducia dei consumatori e le vendite di nuove case (alle 4). Nella tabella l’andamento degli indici di riferimento delle principali Borse europee. – Londra +0,33% – Parigi +0,42% – Francoforte +0,40% – Milano +0,78% – Madrid +0,06% – Amsterdam +0,36% – Stoccolma -0,26% – Zurigo +0,32%.