Evasione fiscale, i 19 profili più a rischio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2014 10:44 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014 10:44
Evasione fiscale, i 19 profili più a rischio

Evasione fiscale, i 19 profili più a rischio

ROMA – Sono 19 i profili ad alta probabilità di evasione che l’amministrazione finanziaria ha tracciato e messo nero su bianco nel rapporto sulle strategie di lotta all’evasione che il governo si appresta a presentare alle Camere.

Tutti e 19 i profili, scrive Il Sole 24 Ore, sono accompagnati da un livello di rischio di evasione che va da 1 a 5 e da strategie e strumenti da utilizzare per stanare chi dichiara poco o nulla al Fisco.

Tra gli evasori più temuti e ai quali viene attribuito un livello di pericolosità 5 spiccano forme di evasione e fenomeni di elusione realizzati grazie a rapporti con l’estero, “ingegneria finanziaria”, “pacchetti” elaborati da professionisti. L’identikit si riferisce a imprese di grandi dimensioni che trasferiscono impunibili tra Stati: in tutto, una platea di 2.430 contribuenti.

Sullo stesso livello di rischio ci sono sempre le grandi imprese che ricorrono a operazioni straordinarie transnazionali con finalità elusiva.

Un gradino sotto, (livello di pericolosità 4) le imprese medie e piccole che insieme agli autonomi compiono frodi sul fronte del mancato pagamento di ritenute, contributi e imposte, per una platea complessiva di circa 5,4 milioni di contribuenti .

Poi ci sono i titolari di conti correnti bancari o postali che occultano lo svolgimento in nero di attività lavorative, omettono di fare scontrini o fatture, esercitano attività senza partita Iva (grado di pericolosità tra 1 e 2).

Ma il Fisco punta gli occhi anche sul no profit (pericolosità fino a 3), dato che talvolta dietro gli enti non commerciali si celano organizzazioni abusive che poco hanno a che fare con enti non commerciali. Sullo stesso livello di pericolosità sono poste violazioni come l’evasione sulle accise dei carburanti e sul gioco.