Fiat, Marchionne: “Quartier generale a Londra. Borsa ha reagito in eccesso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 23:53 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 23:58
Fiat, Marchionne: "Quartiere generale a Londra. Borsa ha reagito in eccesso"

Sergio Marchionne (Foto Lapresse)

AUBURN HILLS – Il quartier generale di Fiat Chrysler Automobiles-FCA sarà a Londra. Sarà lì anche per motivi fiscali, visto che il domicilio fiscale del gruppo è in Gran Bretagna. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Sergio Marchionne, chiudendo la tre giorni con gli investitori per la presentazione del piano industriale quinquennale. Un piano che alla Borsa non è piaciuto. Ma Marchionne dice di non essere sorpreso: il mercato ha ”reagito in eccesso”, sostiene.

D’altronde dall’inizio dell’anno i titoli hanno guadagnato il 40%. Le azioni Fiat hanno perso mercoledì, il giorno dopo il piano e la trimestrale, l’11% e Marchionne e il presidente John Elkann hanno acquistato oggi titoli per quasi un milione di euro ciascuno.

Gli acquisti? ”Una buona occasione”, afferma Marchionne. Un’iniezione di fiducia che però non ha spinto il titolo Fiat, che ha chiuso la seduta in calo dello 0,53%. Debole anche CNH Industrial, in calo dello 0,36% con il piano industriale e la trimestrale. La bocciatura della Borsa è causata dal fatto che il ”gruppo si apre ancora di più verso l‘Europa. Lo scetticismo del sistema verso l’Europa è conosciuto”, sostiene Marchionne.

Il piano al 2018porta in sé dei rischi per ”definizione. Non è la prima volta. Nel 2004 quando ho detto che avremmo fatto 3 miliardi si sono messi a ridere, poi li abbiamo fatti”.

Sullo scetticismo sulle modalità di finanziamento del piano e su eventuali nuovi capitali, Marchionne spiega: un’eventuale decisione su nuovo capitale sarà presa dopo la quotazione negli Stati Uniti. Marchionne preme per un’ipo entro il primo ottobre, ma, ammette l’amministratore delegato, il direttore finanziario insiste per il quarto trimestre. ”Il consiglio di amministrazione ha tempo per decidere”, aggiunge Marchionne, mettendo in evidenza come la reazione del mercato rafforzi la convinzione che una eventuale raccolta di capitale ora sarebbe stata sbagliata.

In merito a Fiat Chrysler Automobiles, Marchionne spiega che il quartier generale sarà a Londra. ”Il quartier generale sarà a Londra, lo deve essere. Il consiglio di amministrazione si incontrerà lì. E’ chiaro che le funzioni del cda e il mio ufficio devono operare da Londra. Questo non significa che lascio le mie responsabilità operative negli Stati Uniti. Siamo in grado di fare più cose insieme, le facciamo ovunque”.

Marchionne ritiene il bilancio della tre giorni con gli investitori ”assolutamente positivo”:

“Avevamo due obiettivi. Uno quello di presentare in modo formale il piano che ci portera’ fino al 2018, e il secondo e’ che il gruppo nella sua interezza (inclusa quindi CNH) aveva bisogno di questa chiarezza”.

L’amministratore delegato di Fiat e Chrysler si presenta in sala stampa con il numero uno di CNH Industrial, Richard Tobin. ”Siamo pronti ad accogliere e affrontare le sfide di fronte a noi”, afferma Tobin, delineando la strategia del gruppo. Fra le priorità, ”ampliare il portafoglio prodotti e le aree geografiche che raggiungiamo”. Ma anche realizzare il pieno potenziale dei veicoli commerciali”.

Nell’ambito della presentazione del piano, Iveco ha annunciato il lancio di nove nuovi prodotti entro il 2018, e messo in evidenza come le sue priorità nel Vecchio Continente sono concentrarsi sui mercati del nord e del centro Europa e una maggiore attenzione per i servizi. Per Iveco, comunque, non sono previste attività di fusioni e acquisizioni negli Stati Uniti.