Istat, aumenta il costo di costruzione delle case: +2,6%

Pubblicato il 7 Maggio 2012 10:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 11:43

ROMA – Nel primo trimestre del 2012 il costo di costruzione di un fabbricato residenziale aumenta dell'1,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% su base annua. Lo rileva l'Istat, spiegando che i contributi maggiori alla crescita tendenziale dell'indice vengono dal costo della mano d'opera (1,6 punti percentuali) e dai prezzi dei materiali da costruzione (0,7 punti).

Nel dettaglio, nel primo trimestre del 2012 i costi hanno registrato, rispetto al trimestre precedente, incrementi del 2,1% per la mano d'opera, dell'1,0% per i materiali e dell'1,6% per i trasporti e noli. Mentre rispetto al primo trimestre del 2011, il costo della mano d'opera e' aumentato del 2,9%, quello dei materiali dell'1,9% e quello dei trasporti e noli del 4,1%.

All'interno dei materiali, gli aumenti congiunturali maggiori hanno riguardato le categorie pietre naturali e marmi (+2,5%), leganti e impermeabilizzazioni, isolamento termico (entrambi +2,0%). In termini tendenziali, gli incrementi piu' ampi si sono registrati per impermeabilizzazioni, isolamento termico (+8,7%) e laterizi e prodotti in calcestruzzo (+4,5%).

Tornando al quadro complessivo, nel quarto trimestre del 2011, ricorda l'Istat, l'aumento congiunturale del costo di costruzione di un fabbricato residenziale era stato dello 0,1%, il tendenziale del 3,7%.