Istat: nel 2010 in calo dell’11-4% viaggi e vacanze per italiani

Pubblicato il 16 Febbraio 2011 11:18 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2011 11:22

Roma – Gli italiani alla prova della crisi tagliano vacanze e viaggi. E' quanto emerge dall'indagine multiscopo trimestrale dell'Istat su 'Viaggi e vacanze' in Italia e all'estero. Nel 2010 i viaggi con pernottamento effettuati dai residenti in Italia sono 99 milioni e 997 mila, per un totale di 626 milioni e 947 mila notti. Rispetto al 2009 si registra una diminuzione del numero di viaggi (-12,4%) e del numero di pernottamenti (-7,8%). In particolare, i viaggi di vacanza, che pesano per l'87,4% sul totale, mostrano una flessione (-11,4%) dovuta alla consistente diminuzione delle vacanze brevi (-18,7%), confermando la dinamica già segnalata nel 2009. Tale effetto si manifesta con maggiore intensità nel 2010, registrando anche un decremento nel numero di pernottamenti per vacanza breve (-18%). I soggiorni di vacanza lunga (di almeno 4 notti) e i pernottamenti per vacanza lunga, invece, si mantengono sostanzialmente stabili. Anche i viaggi per motivi di lavoro, che rappresentano il 12,6%, subiscono una forte diminuzione (-18,4%), accompagnata dal calo del relativo numero di pernottamenti (-29%). Nel 2010 in calo le vacanze brevi (-18,7%), in linea con quanto già osservato nel 2009, anno in cui si era interrotta la crescita di questo tipo di soggiorni. Analoga diminuzione si registra anche nel numero di pernottamenti trascorsi per viaggi di vacanza breve (-18%). I viaggi e i pernottamenti per vacanza lunga non mostrano variazioni significative rispetto al 2009. Gli spostamenti per motivi di lavoro, invece, presentano una flessione (-18,4%), ancora più evidente in termini di pernottamenti (-29%). Il calo delle vacanze brevi, insieme a quello dei viaggi di lavoro, hanno determinato congiuntamente una diminuzione dell'ammontare complessivo dei viaggi (-12,4%) e dei pernottamenti nell'anno (-7,8%).